Campi Liberi
«Il Trentino Alto Adige ha fatto decollare il regionalismo in Italia. Il bilinguismo? Sarebbe l'ora delle scuole miste»
di Emanuele Paccher
Jens Woelk, professore ordinario in diritto costituzionale comparato all’Università di Trento: «l tema oggi è l’inclusione: occorre partire dalle diversità per individuare il percorso migliore per garantire la coesione sociale e politica»
Campi Liberi
Jacques Charmelot, cinquant’anni sui fronti per raccontare il lato più oscuro dei conflitti. «La guerra è merda. Distrugge corpi, persone e società»
di Gabriella Brugnara
Il giornalista francese ha seguito guerre in Africa, Medio Oriente ed Europa: «Non c’è nulla di eroico». E invita l’Europa a riscoprire diplomazia e autonomia
Campi Liberi
Giulia Fredi è la miglior ricercatrice under 35 in Europa. «Studio materiali che possono rendere più sostenibile il nostro futuro»
di Emanuele Paccher
Dalle fibre di lino e canapa alle batterie delle auto elettriche, le sue ricerche testano materiali capaci di cambiare il modo in cui costruiamo e consumiamo energia
Campi Liberi
Il «Sogno georgiano» fa sparire la protesta. E il percorso verso l'Unione Europea è al palo: storia di un paese ostaggio di blocchi contrapposti
di Marco Ranocchiari
In una regione complessa come il Caucaso, alla ricerca di un equilibrio che preservi margini di autonomia e manovra. Reportage dalla Georgia
Campi Liberi
Loris De Filippi, l'infermiere umanitario: «A Gaza ho visto bambini colpiti a morte. La guerra uccide anche chi rimane»
di Francesco Morandini
L’infermiere e operatore umanitario, già presidente di Medici senza frontiere Italia, racconta la sua esperienza nella Striscia: gli ospedali sotto assedio, i bambini feriti, il medico Hussam Abu Safiya incarcerato e una popolazione sempre più dimenticata. «Parlare di Gaza è quello che possiamo fare»
Campi liberi
Intelligenza artificiale, il monito di Girgenti: «Rischiamo un'autocrazia tecnologica, con il controllo nelle mani di pochi»
di Emanuele Paccher
Il filosofo analizza i rischi dell’AI tra informazione, fake news, privacy e scuola: «Se deleghiamo la scrittura alle macchine, rischiamo di creare analfabeti di massa»