Campi Liberi
venerdì 22 Maggio, 2026
Elena Granata e il futuro dei centri urbani: «La città deve accogliere, non solo attrarre capitali. Spazio pubblico e civismo in pericolo»
di Sara Zanatta
La docente del Politecnico di Milano presenta il suo nuovo libro: una riflessione politica e civile per liberare le città dai modelli ipercapitalisti, partendo dalla grammatica urbana di luce, alberi, fiumi e panchine
Milano, Parigi, Chicago, Zurigo, ma anche Bristol, Bologna, Bari, Correggio e l’isola cinese di Hainan. «È diventata una forma di accumulazione seriale» osserva Elena Granata, pensando alla meticolosità con cui appunta le storie dei luoghi che attraversa e poi racconta. Professoressa di urbanistica al Politecnico di Milano, vicepresidente della Scuola di Economia Civile e cofondatrice del gruppo di ricerca PlanetB.it, nell’ultimo libro «La città è di tutti. Ciò che ha valore non ha prezzo» (Einaudi 2026) parla di luce, alberi e panchine: «L’ABC della grammatica urbana». Domani mattina interverrà a Cadine, al Centro Mariapoli, con una relazione dal titolo «I luoghi e le persone».
Alla fine ha scritto u...
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