Campi Liberi
martedì 26 Maggio, 2026
Dal «rosso» di Jaar ai nudi di Holzinger: viaggio alla Biennale delle polemiche
di Roberto Floreani
Dal padiglione isrealiano a quello russo, è un'edizione «mondiale»: ma le opere non graffiano. Coda morbosa per la performer nuda
«Le baruffe chiozzotte» è il titolo di una commedia scritta dal veneziano Carlo Goldoni (dal tenore facilmente intuibile) andata in scena proprio al teatro San Luca di Venezia nel 1762, Chioggia è un comune lagunare a poca distanza. È indubitabile che questa edizione della Biennale di Venezia, analoga territorialmente, che pur nella sua storia si è connotata per la sua frequente turbolenza, si sia distinta per una litigiosità egocentrica che ha coinvolto pressoché tutti: ministro Giuli e presidente Buttafuoco, Italia ed Europa, Paesi partecipanti e Paesi esclusi, semi-esclusi o boicottati, giuria dimissionaria con premi rinviati e affidati al giudizio dei visitatori, artisti protagonisti e non, contes...
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Campi Liberi
«Il Trentino Alto Adige ha fatto decollare il regionalismo in Italia. Il bilinguismo? Sarebbe l'ora delle scuole miste»
di Emanuele Paccher
Jens Woelk, professore ordinario in diritto costituzionale comparato all’Università di Trento: «l tema oggi è l’inclusione: occorre partire dalle diversità per individuare il percorso migliore per garantire la coesione sociale e politica»
Campi Liberi
Jacques Charmelot, cinquant’anni sui fronti per raccontare il lato più oscuro dei conflitti. «La guerra è merda. Distrugge corpi, persone e società»
di Gabriella Brugnara
Il giornalista francese ha seguito guerre in Africa, Medio Oriente ed Europa: «Non c’è nulla di eroico». E invita l’Europa a riscoprire diplomazia e autonomia