Campi liberi
giovedì 21 Maggio, 2026
Roberto Mazza e l’«apartheid urbano» di Gerusalemme: «Anche senza barriere fisiche c’è il tentativo di segregare i palestinesi, è forma di convivenza passiva»
di Claudio Ferlan
Il racconto della città contesa: «Le possibilità di abbattere i muri ci sono, servono idee e intelligenze»
Roberto Mazza ha scritto «La città contesa. Gerusalemme e la nascita della questione di Palestina (1914-1920)», uscito a fine aprile per l’editore Viella. Il libro getta lo sguardo sulle strade di una città meno divisa di quanto la storia successiva ci abbia voluto far credere. Il saggio riprende la struttura della monografia pubblicata da Mazza nel 2009 per I.B. Tauris (Jerusalem in World War I), ma la arricchisce di quindici anni di nuove ricerche e documenti inediti.
Partiamo dalla cronologia. Come il periodo 1914-1920 ci aiuta a capire la Gerusalemme di oggi?
«È un tempo di transizione che spesso la storiografia ha spezzato in due: la fine del dominio ottomano e l’inizio di quello inglese. Invece,...
Leggi in libertà
Campi Liberi
«Il Trentino Alto Adige ha fatto decollare il regionalismo in Italia. Il bilinguismo? Sarebbe l'ora delle scuole miste»
di Emanuele Paccher
Jens Woelk, professore ordinario in diritto costituzionale comparato all’Università di Trento: «l tema oggi è l’inclusione: occorre partire dalle diversità per individuare il percorso migliore per garantire la coesione sociale e politica»
Campi Liberi
Jacques Charmelot, cinquant’anni sui fronti per raccontare il lato più oscuro dei conflitti. «La guerra è merda. Distrugge corpi, persone e società»
di Gabriella Brugnara
Il giornalista francese ha seguito guerre in Africa, Medio Oriente ed Europa: «Non c’è nulla di eroico». E invita l’Europa a riscoprire diplomazia e autonomia