Salute

lunedì 1 Giugno, 2026

Epidemia di Ebola: l’ospedale Santa Chiara attiverà il monitoraggio per i viaggiatori in rientro dalla Repubblica democratica del Congo e dall’Uganda

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C'è l'obbligo di autosegnalazione per chi rientra: l'Asuit ha attivato un indirizzo mail dedicato

Misure straordinarie di sorveglianza sanitaria per il virus Ebola sono state adottate dal Ministero della Salute con l’ordinanza del 29 maggio, nell’ambito delle attività di prevenzione e monitoraggio dei viaggiatori provenienti da aree considerate a rischio.

Il provvedimento, applicato su tutto il territorio nazionale secondo il principio della massima precauzione, prevede l’obbligo di autosegnalazione entro 24 ore dall’ingresso in Italia per tutti coloro che arrivano dalla Repubblica Democratica del Congo o dall’Uganda, anche in assenza di sintomi.

Il ruolo del Santa Chiara

In attuazione delle indicazioni ministeriali, l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, in raccordo con il Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, ha individuato l’Unità operativa di Malattie infettive dell’ospedale Santa Chiara di Trento come centro di riferimento specialistico provinciale.

La struttura avrà il compito di garantire consulenza specialistica e coordinamento clinico-epidemiologico con il Dipartimento di prevenzione, assicurando la corretta valutazione e gestione dei profili di rischio legati alla possibile esposizione al virus.

Come effettuare la segnalazione

Per adempiere all’obbligo previsto dall’ordinanza ministeriale è stato attivato un indirizzo di posta elettronica dedicato: dprevenzione_rientriestero@asuit.tn.it.

Tutti i cittadini che fanno ingresso in Italia provenendo dalla Repubblica Democratica del Congo o dall’Uganda dovranno comunicare il proprio arrivo entro 24 ore, indipendentemente dalla presenza di eventuali sintomi o condizioni di salute particolari.

L’obiettivo della misura è consentire alle autorità sanitarie un monitoraggio tempestivo dei viaggiatori provenienti dalle aree interessate, rafforzando le attività di prevenzione e tutela della salute pubblica.