La proposta

venerdì 3 Luglio, 2026

Sul Noce arrivano i «Ducky», le canoe biposto facili da governare. È l’ultima scommessa della val di Sole sugli sport fluviali

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Dopo la sperimentazione dell'anno scorso, ora è parte integrante dell'offerta: «Sempre più richiesto»

Non ha piume né becco, ma tra le rapide del Noce si muove con agilità. Si chiama Ducky ed è una canoa gonfiabile biposto che sta conquistando un numero crescente di appassionati degli sport fluviali, proponendo un’esperienza diversa rispetto al rafting tradizionale.

Il mezzo può essere utilizzato in autonomia da due partecipanti oppure con una guida a bordo. In entrambi i casi la discesa è accompagnata da kayak di sicurezza, che seguono il percorso garantendo assistenza in caso di necessità. A differenza dei classici gommoni da rafting, il Ducky consente ai partecipanti di governare direttamente l’imbarcazione, offrendo un contatto più diretto con il fiume e con le sue rapide.

Le discese sul Noce

L’attività viene proposta dai centri rafting e outdoor della Val di Sole, generalmente tra maggio e settembre, anche se il calendario può essere esteso tra aprile e ottobre in base alla portata del fiume Noce e alle condizioni di navigabilità.

I percorsi cambiano a seconda della modalità scelta. Nella versione in autonomia, con assistenza di una guida in kayak, la discesa si sviluppa per circa 5 chilometri, da Ossana a Mezzana. Con una guida a bordo della canoa il tragitto si allunga fino a Dimaro, raggiungendo una lunghezza complessiva di circa 10 chilometri.

Come funziona

Realizzato con una tecnologia derivata dai gommoni da rafting, il Ducky è progettato per garantire stabilità e maneggevolezza anche nelle rapide. Prima della partenza i partecipanti prendono parte a un briefing durante il quale vengono illustrate le principali tecniche di conduzione e le norme di sicurezza.

L’attrezzatura comprende muta termica, casco e giubbotto salvagente. Le discese vengono organizzate scegliendo i tratti del fiume più adatti all’esperienza dei partecipanti e sono costantemente monitorate dalle guide. Anche l’eventualità di finire in acqua rientra nelle procedure previste ed è gestita dal personale specializzato.

Uno degli aspetti che caratterizzano questa disciplina è la posizione molto vicina alla superficie dell’acqua, che permette di percepire in modo più diretto la forza della corrente e i cambi di ritmo del fiume.

Un’attività sempre più richiesta

Introdotto in forma sperimentale nel 2025, il Ducky ha registrato fin dai primi mesi un interesse crescente, tanto da spingere gli operatori ad ampliare progressivamente il numero delle imbarcazioni disponibili.

L’esperienza richiama soprattutto chi ha già praticato rafting e desidera cimentarsi in una navigazione più dinamica, ma viene scelta anche da gruppi di amici, coppie, aziende per attività di team building e comitive. Una parte significativa della domanda arriva inoltre dall’estero, in particolare da Germania, Paesi del Nord Europa e Nord America.

Sport fluviali sempre più al centro

Il Ducky si inserisce nell’offerta outdoor che ha reso la Val di Sole uno dei principali punti di riferimento europei per gli sport d’acqua viva. Il Noce, con i suoi 28 chilometri navigabili, offre percorsi adatti sia agli appassionati più esperti sia a chi si avvicina per la prima volta a queste discipline.

Accanto al rafting trovano spazio anche canoa, kayak e hydrospeed, mentre per chi preferisce un’esperienza più tranquilla sono disponibili le escursioni in kayak nel canyon del Rio Novella, sul Lago di Santa Giustina, attraverso gole e pareti rocciose raggiungibili esclusivamente via acqua.

L’arrivo del Ducky amplia ulteriormente le possibilità di vivere il fiume, proponendo una modalità di navigazione che punta su autonomia, coinvolgimento diretto e contatto ravvicinato con le rapide del Noce.