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lunedì 29 Giugno, 2026
Wimbledon, Sinner suda ma piega Kecmanovic dopo 3 ore e mezza di lotta
di Redazione
Il campione di Sesto: «Non era una partita facile. Tornare qui da campione è importantissimo per me, sono contento di aver vinto»
Sono servite oltre tre ore e mezza al Jannik Sinner per superare il primo turno a Wimbledon, torneo del Grande Slam su erba nel quale il tennista italiano è tornato a un anno di distanza dal successo del 2025. L’altoatesino, numero 1 al mondo, ha sconfitto il serbo Miomir Kecmanovic, numero 50 del ranking Atp, piegato in rimonta al quinto set con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7 (6), 6-2, 6-3 in una partita intensissima. Il campione in carica del torneo, che ha cambiato marcia nel quarto e quinto set, affronterà al secondo turno il portoghese Nuno Borges.
«Ero un po’ teso, all’inizio non ho giocato al meglio. Era la prima partita sull’erba, sono contento di averla ribaltata. Il terzo set (perso al tie-break, ndr) è stato un po’ difficile da mandar giù, è stato un grande giocare davanti a voi», ha affermato Jannik Sinner rivolgendosi al pubblico del “Centrale” dopo il successo ottenuto contro Miomir Kecmanovic all’esordio a Wimbledon. «Non era una partita come le altre, è una sensazione molto diversa, molto nervosismo quando scendi per le scale su un campo così prestigioso. Tornare qui da campione è importantissimo per me, sono contento di aver vinto – ha proseguito -. Ci sarà qualcosa da migliorare per la prossima volta, complessivamente sono soddisfatto. Cosa devo migliorare? Ho commesso molti errori nel primo e secondo set, è normale le prime partite non sono mai facili. Ho cercato di alzare il livello quando ne avevo bisogno. Il terzo set è stato durissimo, con grandissimi punti di Miomir, però il tennis è così, ogni giorno è diverso».
Dopo il match di ieri Sinner ha voluto inoltre tranquillizzare i tifosi, spaventati nel vedere che il fuoriclasse azzurro aveva una scarpa insanguinata durante la difficile sfida con il serbo. «La mia scarpa insanguinata? Sto bene, sono sorpreso che mi abbiano lasciato giocare, da bianca è diventata un po’ rossa. Era solo un’unghia. Non volevo disturbare Miomir, avevamo un buon ritmo e non volevo portare via tempo. Va tutto bene», ha sottolineato Sinner.
Delusione invece per Luciano Darderi. Si è conclusa al primo turno l’avventura a Wimbledon del numero 16 al mondo. L’azzurro ha ceduto in tre set contro Ethan Quinn (n. 47), vittorioso con lo score di 7-6(7), 7-5, 6-2 nel loro primissimo scontro diretto.
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