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giovedì 11 Giugno, 2026
L’affitto tradizionale in Trentino è in via d’estinzione: tra Trento, Rovereto e Riva del Garda perse 2.500 case sul mercato in sei anni
di Simone Casciano
È la conseguenza del boom dei contratti a breve termine. Filippo Celata (Università Sapienza): «Senza modifiche alla tassazione, la situazione non cambierà»
Come il pangolino o il panda rosso, ad oggi in Trentino l’affitto tradizionale è una specie a rischio estinzione. I numeri non lasciano spazio a interpretazioni rassicuranti. Tra il 2018 e il 2024, a Trento le abitazioni locate con contratto ordinario lungo — il classico affitto a quattro anni più quattro, quello pensato per chi una città la abita davvero, ossia lavoratori e famiglie — sono crollate da 4.197 a 2.142, quasi la metà: meno 48,96%. Se si guardano le abitazioni intere, il dato è ancora più netto: da 3.209 a 1.439, meno 55,16%. È come se, in sei anni, più di una casa su due avesse smesso di essere affittata nel modo tradizionale.
Questi sono i dati provenienti dalla banca dati «Omi» dell’Ag...