La delibera

venerdì 3 Luglio, 2026

Scuola, via alle assunzioni 2026/2027: in cattedra i docenti del concorso 2021, contratti il 20 luglio

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Il provvedimento garantisce la stabilità del personale precario

La Giunta provinciale ha approvato un importante provvedimento volto a garantire la continuità didattica e la stabilità occupazionale nel settore dell’istruzione prescolastica. Su proposta dell’assessora all’istruzione Francesca Gerosa, è stata disposta la copertura, per l’anno scolastico 2026/2027, dei posti di sezione che risultano vacanti e disponibili in relazione al fabbisogno determinato in sede di adozione del Programma annuale della scuola dell’infanzia. Nonostante il calo demografico inizi a far sentire i suoi effetti sul numero complessivo delle sezioni sul territorio, l’amministrazione ha scelto di investire sul benessere dei docenti, dei bambini e delle famiglie trentine, destinando una quota di posti alle assunzioni in ruolo del personale precario per mantenere gli standard d’eccellenza che caratterizzano il sistema educativo dell’Autonomia.

Nello specifico, per il prossimo anno scolastico, tutti i posti di sezione rimasti liberi dopo le consuete operazioni di mobilità verranno assegnati attingendo direttamente dagli aspiranti docenti inseriti nella graduatoria dell’ultimo bando di concorso. Le procedure formali per le immissioni in ruolo del personale insegnante sono già state calendarizzate per la giornata del 20 luglio 2026. In questa data si terranno la scelta della sede da parte dei candidati convocati, l’individuazione dei beneficiari aventi diritto alla precedenza secondo la legge 104 del 1992 e la successiva firma dei contratti di lavoro a tempo indeterminato.

Il piano d’inserimento tiene conto dell’andamento reale delle iscrizioni e del contingente limitato di posti a disposizione. Per questo motivo, le cattedre vacanti saranno assegnate in via esclusiva per i posti di sezione attingendo dalla graduatoria concorsuale del 2021. Infine, la delibera introduce una novità temporanea per quanto riguarda l’insegnamento delle lingue: al fine di avviare un graduale riequilibrio della percentuale di docenti con specializzazione linguistica tra le strutture provinciali e le scuole equiparate, l’amministrazione ha stabilito che per l’anno scolastico 2026/2027 non si procederà a nuove immissioni in ruolo di personale insegnante con specifica competenza linguistica.