Scuola e Sport
domenica 21 Giugno, 2026
Dopo le Olimpiadi, per Flora Tabanelli ora c’è la maturità: «La prima prova? Sei ore di fatica. Ho scelto la traccia di Frank Furedi»
di Redazione
La free styler frequenta la scuola ladina di Fassa. «La sera prima dell'esame? A scrivermi con i compagni»
Dopo le emozioni olimpiche e i successi sportivi, per Flora Tabanelli è arrivato il momento di affrontare un’altra sfida importante: la Maturità.
La 18enne bolognese, tra le stelle emergenti dello sci freestyle italiano e medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina disputati quattro mesi fa, ha sostenuto la prima prova scritta dell’esame di Stato scegliendo la traccia B3, dedicata al tema dei confini e della maturità personale, con materiale tratto dal sociologo Frank Furedi.
«Dopo sei ore in aula adesso mi devo riprendere un po’», ha raccontato a Repubblica al termine della prova. «Ho scelto la traccia sui confini. Sono partita dalla riflessione sul fatto che oggi il passaggio tra infanzia ed età adulta sia sempre più sfumato e ho cercato di approfondire cosa renda davvero mature le persone, parlando delle differenze tra giovani e adulti».
Un tema particolarmente significativo per una ragazza che, nonostante la giovane età, ha già vissuto esperienze straordinarie nello sport internazionale. Eppure, scherza, trascorrere un’intera mattinata seduta in un’aula scolastica può risultare quasi più impegnativo che affrontare le evoluzioni acrobatiche sugli sci che l’hanno resa famosa.
Tabanelli frequenta il liceo artistico della Scuola Ladina di Fassa, percorso scelto per conciliare studio e attività agonistica attraverso il progetto “Ski & Ice College Val di Fassa”, che consente agli studenti-atleti di seguire un programma scolastico compatibile con gli allenamenti.
Nella sua classe, racconta, molti compagni hanno invece optato per la traccia dedicata al tema della fatica, risultata tra le più scelte a livello nazionale. La sera prima dell’esame non è mancato il tradizionale scambio di messaggi con i compagni di classe, un modo per condividere emozioni e tensioni alla vigilia di uno dei momenti più importanti del percorso scolastico.
Per Flora l’ultimo anno è stato particolarmente intenso. Alle soddisfazioni olimpiche si è affiancato il percorso di recupero dopo l’intervento al legamento crociato anteriore. Nonostante le difficoltà, è riuscita a vivere pienamente anche l’esperienza scolastica, partecipando alla gita di classe e condividendo con i compagni momenti che resteranno tra i ricordi più belli degli anni delle superiori.
«Sto bene, il recupero procede bene e sono contenta», assicura l’atleta, che nei prossimi giorni affronterà le ulteriori prove scritte e successivamente il colloquio orale.
Con Flora si chiude anche una sorta di tradizione familiare. Prima di lei, infatti, hanno frequentato le scuole del Trentino i fratelli Irene e Miro Tabanelli, entrambi protagonisti nei rispettivi percorsi artistici e sportivi. Un cognome ormai ben conosciuto in Val di Fassa, dove la giovane campionessa era stata accolta con una vera e propria ovazione al rientro dalle Olimpiadi, medaglia al collo.
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