Crisi climatica
mercoledì 1 Luglio, 2026
Allarme caldo nelle scuole: la mappa di asili e nidi senza condizionatori. I sindaci: «Costi elevati, contributo provinciale insufficiente»
di Donatello Baldo
Da Civezzano a Madruzzo, fino a Lavis e Calliano: impianti di raffrescamento a macchia di leopardo. 26 le domande in Provincia per nuove installazioni
Fa caldo dappertutto, ma dentro un edificio scolastico senza aria condizionata di più. Scuole dell’infanzia che la giunta provinciale ha deciso di mantenere aperti anche nel mese di luglio, ma che spesso sono sprovvisti di impianti di raffrescamento, perché progettati per i mesi in cui non c’è canicola. Ora, però, fa caldo anche a giugno, come in questi giorni – e chissà a luglio – e così il problema si manifesta anche con lamentele di educatrici e genitori. Come a Dro, di cui abbiamo scritto ieri, dove è scoppiata una polemica, raccolta dalla consigliera provinciale del Pd Michela Calzà che ha subito depositato un’interrogazione alla giunta per conoscere la situazione in tutto il Trentino...
Leggi in libertà
Arco
Rimane paralizzato dopo la caduta alla festa di matrimonio, Mirco Signoretti: «Ho già accettato quello che è successo, per me questo è un nuovo inizio»
di Alice Fabbro
Per pagare le cure è partita una raccolta fondi arrivata quasi a ventimila euro: «Nel mio lavoro aiuto le persone a trovare risposte dentro di sé. Continuerò a farlo, anche se in una forma diversa»