università
martedì 1 Agosto, 2023
Il ladino entra all’Università: in palio una borsa di studio da 75mila euro per la ricerca a Bolzano
di Redazione
Al via un dottorato in linguistica della durata di tre anni in collaborazione con la Facoltà di Verona
La giunta della Regione Trentino Alto Adige ha approvato la convenzione tra la Libera Università di Bolzano e la Regione per il finanziamento di una borsa di studio per il dottorato di ricerca in linguistica della durata di tre anni del valore di 75mila euro per lo studio del ladino dolomitico. Il progetto di ricerca presentato dalla Libera Università di Bolzano in collaborazione con l’università degli studi di Verona avrà, infatti, come titolo ‘Testi ladini inediti dell’Ottocento’.
L’attività di ricerca relativa alla borsa di dottorato verrà svolta per 60 giorni anche all’Istituto culturale ladino Majon di Fascegn a San Giovanni di Fassa, all’Istituto ladino Micurà de Rü e all’Istituto culturale ladino Cesa de Jan a Colle Santa Lucia. Una volta ultimato il lavoro l’Università di Bolzano trasmetterà alla Regione copia della documentazione che attesti annualmente il regolare svolgimento delle attività da parte del dottorando, il superamento dell’esame finale e il conseguimento del titolo previsto. “Sono soddisfatto per questo risultato che abbiamo ottenuto è molto importante tenere viva la memoria della nostra lingua ladina e questa convenzione con l’università ci permette di approfondire la nostra storia nelle radici dolomitiche che accomunano i ladini del Trentino, Alto Adige e Belluno”, osserva l’assessore regionale alle minoranze linguistica Manfred Vallazza.
Economia
Chiusura del Brennero, Camere di commercio sul piede di guerra: «Troppi rischi e danni economici, la manifestazione va spostata altrove»
di Redazione
La protesta contro la manifestazione austriaca del prossimo 30 maggio: «È una delle date più trafficate dell'anno, a ridosso di diversi ponti e festività»
Cronaca
Bolzano: si fingono poliziotti al telefono, si introducono in casa e rubano gioielli a due sorelle anziane per 50mila euro
di Redazione
Individuati dai Carabinieri di Bolzano due uomini accusati di truffa agli anziani con il metodo del falso agente. Decisivo il coordinamento con la Polizia Stradale