L'iniziativa
venerdì 8 Maggio, 2026
Sette giorni sospeso nel vuoto per diffondere un messaggio di pace: l’ultima opera dell’artista trentino Giulio Boccardi
di Redazione
La performance, intitolata «Sette Arrese», è stata realizzata nell'ambito del Water Light Festival di Bressanone
Sette giorni sospeso in aria alla Vertikale, ammainando a ogni tramonto una bandiera bianca. È l’ultima performance realizzata dall’artista trentino Giulio Boccardi, intitolata «Sette Arrese», nell’ambito del Water Light Festival di Bressanone.
Un gesto, spiega lo stesso Boccardi, nato per enfatizzare il ruolo dell’arte come spazio di riflessione su guerra, responsabilità e convivenza: «Intendo la pace proprio come una resa interiore – commenta – Una resa di fronte a quelle volontà, a quelle idee e a quei valori che spesso ci portano a compiere azioni, anche violente, in loro nome. La resa è saper rinunciare a queste volontà egoiche ed egoistiche».
Una performance radicale che mira a trasformare il gesto della resa in un atto di consapevolezza, resistenza e riflessione sulla pace.
L'intervista
L'Alto Adige oltre gli anni delle bombe, Francesca Melandri: «La pace di oggi è il successo della politica sulla violenza»
di Paolo Morando
La scrittrice di "Eva dorme" partecipa alla proiezione di «Zweitland», il film di Michael Kofler sugli anni della tensione in Sudtirolo: «Un modello europeo di pacificazione e compromesso che oggi è attuale»