Valle dei Laghi

martedì 12 Maggio, 2026

Torna l’incubo dei sassi sui cavalcavia: tre auto colpite sulla Gardesana di Trento, gli automobilisti denunciano ai carabinieri

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È accaduto all'altezza di Vezzano: posizionate delle transenne

Nella serata di giovedì 7 maggio tre auto sono state colpite da alcune pietre lanciate da un cavalcavia lungo la Gardesana, all’altezza di Vezzano, nei pressi del ristorante pizzeria Pomodoro. L’episodio è avvenuto pochi minuti prima della mezzanotte. Un espisodio che riporta indietro di decenni, quando il fenomeno si era diffuso sulle strade in Italia, facendo delle vittime.

Secondo le ricostruzioni, due  vetture stavano viaggiando da Padergnone verso Vigolo Baselga, mentre una terza procedeva in direzione Sarche.

Una delle persone coinvolte ha raccontato di aver sentito un violento botto e di essersi quindi spaventato, ma di essere riuscito a mantenere il controllo dell’auto fermandosi in una piazzzola. E proprio lì, una volta sceso dalla macchina, ha rinvenuto sull’asfalto alcuni sassi di pochi centimetri, ma sufficienti a sfondare il parabrezza. Il vetro si è frantumato e alcune schegge lo hanno colpito al volto.

Anche altre due auto sarebbero state colpite di striscio. Uno degli automobilisti avrebbe inoltre notato alcuni ragazzi sul cavalcavia proprio nei momenti successivi al lancio. L’allarme ai carabinieri è partito immediatamente e poco dopo sul posto è arrivata una pattuglia che ha perlustrato l’area.

Le indagini sono ora in corso per identificare gli autori del gesto. In quella zona non sono presenti telecamere di videosorveglianza, ma vicino al parapetto del cavalcavia — dove si trova anche un’aiuola — sarebbero stati rinvenuti altri sassi.

Dopo l’accaduto, il servizio gestione strade della Provincia ha posizionato alcune transenne per impedire l’avvicinamento al bordo del cavalcavia.

Episodi simili continuano purtroppo a verificarsi anche oggi. A marzo, lungo la Merano – Bolzano all’altezza di Terlano, una pietra aveva colpito un’auto mandando in frantumi il parabrezza e causando due feriti lievi. Un altro caso si era verificato nei mesi scorsi anche a Usmate, in Brianza. Gli autori di simili gesti rischiano di dover rispondere di tentato omicidio, secondo una recente sentenza della Cassazione.