politica
giovedì 11 Giugno, 2026
I conti di Fugatti dagli ingegneri: «Strade, scuole e opere ambientali: in Trentino investimenti per 3,2 miliardi di euro»
di Redazione
Il presidente della Provincia: «Grandi opere che genereranno occupazione, sostengono il tessuto economico locale e contribuiscono a rafforzare la capacità del Trentino di esercitare la propria autonomia speciale»
Sono oltre 3,2 miliardi di euro gli investimenti in opere pubbliche che la Provincia autonoma di Trento sta portando avanti sul territorio attraverso 470 interventi tra infrastrutture viarie, edilizia scolastica, sanità, ambiente e mobilità sostenibile. I numeri sono stati illustrati dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti durante l’assemblea dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Trento, occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento delle principali opere e sulle prospettive di sviluppo del territorio.
«Si tratta di investimenti che, oltre a realizzare infrastrutture, generano occupazione, sostengono il tessuto economico locale e contribuiscono a rafforzare la capacità del Trentino di esercitare la propria autonomia speciale», ha sottolineato Fugatti.
Il presidente ha annunciato inoltre la predisposizione di un nuovo provvedimento che consentirà di destinare ulteriori 100 milioni di euro all’edilizia scolastica, mentre nuove risorse per le infrastrutture saranno individuate nell’ambito del prossimo assestamento di bilancio. Negli ultimi anni il bilancio provinciale ha superato i sei miliardi di euro, crescita che, secondo Fugatti, è stata favorita anche dall’effetto moltiplicatore generato dagli investimenti pubblici.
Nel suo intervento il governatore ha evidenziato anche il ruolo strategico delle professioni tecniche. «Dietro ogni opera pubblica ci sono competenze e professionalità che trasformano la programmazione in risultati concreti per cittadini e territori. Gli ingegneri rappresentano un interlocutore fondamentale per lo sviluppo del Trentino», ha affermato.
Ad aprire i lavori è stato il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli, che ha ringraziato l’Ordine degli Ingegneri per il contributo offerto al sistema economico provinciale. «La qualità progettuale e le competenze professionali si traducono anche in crescita economica e competitività del territorio», ha osservato.
Le principali opere in programma
Il piano provinciale comprende 470 interventi per un valore complessivo superiore a 3,2 miliardi di euro. La quota più consistente riguarda le opere stradali, con 253 interventi per oltre 2,12 miliardi di euro. Seguono l’edilizia scolastica con 59 interventi e quasi 374 milioni di euro, l’edilizia pubblica con oltre 357 milioni, le opere ambientali per circa 192 milioni e le piste ciclabili con investimenti pari a 167 milioni di euro.
Nel dettaglio, il dirigente generale del Dipartimento infrastrutture e trasporti Luciano Martorano ha illustrato 34 opere strategiche dal valore superiore ai 25 milioni di euro, per un importo complessivo di circa 1,93 miliardi di euro, ai quali si aggiungono i circa 900 milioni previsti per il nuovo Polo ospedaliero universitario del Trentino.
Sul fronte della viabilità sono 22 le opere principali in corso o in fase di progettazione, per oltre 1,5 miliardi di euro. Tra queste figurano la variante di Ponte Arche (154,6 milioni), il collegamento Passo San Giovanni-Cretaccio (151,6 milioni), la variante di Torbole (150,3 milioni), quella di Campitello-Canazei (142 milioni), la variante di Pinzolo (118 milioni) e la variante di Cles (92 milioni). Previsti inoltre oltre 59 milioni di euro per le infrastrutture di accesso al futuro ospedale universitario nell’area di Ravina.
Importanti anche gli investimenti nell’edilizia pubblica. Per il nuovo Polo giudiziario sono previsti 26 milioni di euro per la ristrutturazione dell’attuale Palazzo di Giustizia, 28,8 milioni per i nuovi edifici e 33,3 milioni per il recupero dell’ex carcere di Trento. Tra gli altri interventi figurano la riqualificazione della caserma “Damiano Chiesa” (31,4 milioni) e della caserma Pizzolato (51,2 milioni).
Scuole e ambiente
Per l’edilizia scolastica sono in programma opere rilevanti come l’ampliamento e l’adeguamento del liceo “Maffei” di Riva del Garda (32,2 milioni), la nuova sede dell’ITT Marconi a Rovereto nell’area di Sant’Ilario (38,6 milioni) e il nuovo istituto professionale “Pertini” di Trento (29,5 milioni).
Sul fronte ambientale spiccano i 39 milioni destinati alla bonifica del lotto 1 della Maza e i 32,5 milioni per la bonifica delle rogge demaniali del Sito di interesse nazionale di Trento Nord.
L’assemblea si è conclusa con la relazione di fine mandato della presidente dell’Ordine degli Ingegneri Silvia Di Rosa, la presentazione del bilancio da parte della tesoriera Lorenza Tavernini, l’approvazione dei documenti contabili e la consegna dei timbri professionali ai nuovi iscritti all’Ordine.
Sicurezza
Anche Lavis valuta il controllo di vicinato. Il sindaco Paolazzi: «Potrebbe sopperire al numero limitato di agenti nella borgata»
di Massimiliano Moser
Intervenuta in consiglio comunale la prefetta Fusiello: «Credo molto nello strumento, importante il contributo dei cittadini a fianco delle forze dell'ordine»