Rovereto

lunedì 6 Aprile, 2026

La Vespa compie 80 anni. E in Vallagarina il club di appassionati ha 800 modelli storici: «Serve un museo»

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La proposta: «Uno spazio alla Manifattura o all'ex Peterlini»

La Vespa, il mitico ciclomotore Piaggio che ha motorizzato l’Italia del dopoguerra fino al boom, senza mai tramontare, simbolo di italianità per quanto riguarda stile e design, quest’anno compie ottant’anni.

A Rovereto esiste un dinamico Vespa Club con il proprio centro operativo nello storico quartiere di Santa Maria, a due passi dal ponte Forbato sul Leno. Ieri le Vespe immatricolate tra il 1946 e gli anni ottanta hanno fatto bella mostra di sé nella via chiusa al traffico. Presente anche il Registro storico nazionale Fiat e il Motoclub Pippo Zanini.
tanti occhi curiosi si sono poggiati sulle carrozzerie dalle tinte pastello e le forme sinuose di questo capolavoro senza tempo dell’industria motociclistica italiana. Nella piazzetta anche alcune iconiche 600 e altre auto d’epoca.

Una viglia di Pasqua che accanto a scooter e auto d’epoca ha visto sfilare la giunta comunale al completo, con la sindaca Giulia Robol, il vicesindaco Miniucchi e gli altri componenti dell’esecutivo a brindare al «glorie» proposto dal Distretto nell’ambito delle attività di Rigenera Rovereto.
Tra una tartina e un calice le associazioni Vespa Club, con Leonardo Pilati (Vespa Club Rovereto), Luigi Frisinghelli (Registro nazionale Vespa) e Ettore Zendri (Registro storico Fiat) hanno avanzato in coro una richiesta: «Tra Rovereto e Vallagarina abbiamo 7-800 tra moto, scooter e auto d’epoca. Serve un bel museo, dinamico: Rovereto lo merita. Magari in Manifattura o all’ex Peterlini».
La palla passa alla politica.