Vallagarina

martedì 26 Maggio, 2026

Bypass di Rovereto, la sindaca Robol: «Si tenga conto anche degli altri progetti strategici»

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«C'è anche la nuova stazione dei treni e il collegamento con Riva»

Non solo andrà posta particolare attenzione all’abitato di Marco e all’impatto paesaggistico del bypass ferroviario, ma sarà importante anche ricordare le altre opere di cui necessitano il territorio e la città di Rovereto.

È l’appello fatto dalla sindaca della Città della Pace, Giulia Robol, intervenuta ieri durante la conferenza di informazione sulla circonvallazione ferroviaria: «Il bypass sarà un’opera mastodontica e abbiamo cercato di interagire con Rfi per salvaguardare i pilastri fondamentali come ambiente e paesaggio. L’impatto su Marco è importante e non vorremmo che la frazione si svuotasse dai suoi residenti: dobbiamo trovare una soluzione adeguata – ha affermato la prima cittadina –. La compatibilità con le altre opere esistenti e in programmazione l’abbiamo messa subito al centro del dibattito. Vanno valutate le interferenze con tutti gli altri progetti: la stazione dei treni è oggetto di una progettualità legata a Trentino Trasporti e a Rfi che comprende la realizzazione della parte terminante del percorso ciclabile che dovrebbe collegare Piazzale Orsi con via Zeni, cosa per noi fondamentale e che aspettiamo da tanto».

La sindaca ha poi parlato di un’altra opera ritenuta di primaria importanza: la stazione delle corriere. «Per noi è un’opera fondamentale e che prevederebbe anche un parcheggio interrato. Sono opere sulle quali si lavora da tanto tempo e sono importanti per il territorio. Immagino che quella zona avrà più livelli interrati: uno per le macchine e uno per il passaggio ciclabile. Poi sin dall’inizio è stata presentata l’opportunità di interrare la stazione dei treni a meno 15 metri di profondità. Suppongo che ci sia la compatibilità per realizzarle tutte. Le opere che abbiamo in corso sono per noi importanti e prevedono la necessità di passare dalla stazione con mezzi sostenibili». In questo contesto, con l’obiettivo di promuovere sempre più una mobilità lenta e sostenibile, la prima cittadina di Rovereto ha fatto riferimento anche al tracciato ferroviario che collegherebbe la Città della Pace e Riva del Garda (la vecchia Mar): «Questo tracciato anche per noi è molto importante: lo è sempre stato ed è stato ritenuto compatibile. Fa parte di una mobilità che speriamo sia sempre più sostenibile anche grazie al trasporto pubblico con, per esempio, metropolitane di superficie che collegano le varie stazioni che un tempo erano presenti».

Nel realizzare il bypass ferroviario, quindi, andrà tenuto conto di tutte le altre opere strategiche per il territorio e che potrebbero rivoluzionare la mobilità cittadina.