L'intervista
sabato 24 Gennaio, 2026
Scuola, Rizza sulla riforma carenze: «Non saranno più una colpa, ma un’opportunità di crescita: studenti responsabilizzati e accompagnati»
di Simone Casciano
Il sovrintendente scolastico sul ddl: «Così costruiamo un'istruzione accogliente e rigorosa allo stesso tempo»
La carenza formativa, l’insufficienza, il «debito» non più come colpa dello studente, ma come fisiologico passaggio del suo percorso educativo e di crescita. È questa la piccola rivoluzione scolastica che il nuovo «ddl carenze» vuole apportare in Trentino secondo il Sovrintendente scolastico del Trentino Giuseppe Rizza.
Rizza, ci spiega qual è l’importanza di aver introdotto un percorso a cicli biennali?
«Parto da un presupposto. La scuola oggi vive una tensione profonda, non solo per questioni di risorse, ma per una crisi di modello. Continuiamo a cercare di governare l’educazione con una grammatica ottocentesca: rigidità organizzativa, curricoli standardizzati, discipline compartimentate, tempi iden...
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