il racconto

domenica 11 Ottobre, 2026

Da sei mesi dorme sotto i ponti, Said: «Sono infermiere. Ma mi hanno negato il permesso e non posso lavorare»

di

La storia di un giovane di 25 anni che ha lasciato il Marocco per cercare una vita migliore: «Mia madre è insegnante. Qui trovo solo muri»
Diceva due giorni fa dal palco di Confindustria il presidente della Provincia Fugatti che «per chi vuole lavorare in Trentino c’è spazio». Peccato che la storia di Said (nome di fantasia) dimostri l’esatto contrario. Che un giovane migrante, capace e determinato, continua a trovare ostacoli sulla sua strada. Ostacoli che a lui causano sofferenza e che tolgono un capace lavoratore a un mondo, quello sanitario del Trentino, che ne avrebbe bisogno. E la storia di Said è paradigmatica di quella di tanti altri migranti che arrivano in Trentino e trovano un’accoglienza fatta a pezzi, un sistema di integrazione depotenziato e pratiche che ne limitano l’accesso ai loro diritti. Said dopo un anno a Trento avre...

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