Val di Fasa
venerdì 14 Agosto, 2026
I segreti dei krapfen virali (con file chilometriche): dove si trova il rifugio, quanto ci si mette e quanto costano
di Redazione
Hanno reso il rifugio Friedrich August una delle mete più gettonate
Un video diventato virale in questi giorni, ha riacceso le polemiche sull’overtourism. Protagonista, questa volta, il «rifugio dei krapfen» della val di Fassa.
È al centro di un’escursione nota, considerata una delle più belle passeggiate sulle Dolomiti. Ovver, il Friedrich August Weg, sentiero dedicato al re Federico Augusto III di Sassonia, grande appassionato di queste montagne. Proprio in suo onore, nel 1911, venne aperto questo percorso.
In molti tra i turisti raggiungono uno dei punti di partenza, il Col Rodella, con la funivia da Campitello di Fassa. Altrimenti, come hanno dimostrato le foto che sono girate in questi giorni, c’è il parcheggio del Passo Sella, che porta alla strada dei rifugi: salendo se ne incontrano più duno, dal Valentini al Salei. Servono circa 20 minuti: la facilità e la brevità del percorso (a meno che non si opti per altri itinerari) lo rende percorribile anche a chi non è pratico di montagna.
Ma è il Friedrich August, omonimo del sentiero, la meta più ambita. Per via dei krapfen, naturalmente: il rifugio li prepara ogni giorno, generalmente fino alle 10.30 circa. I krapfen sfornati, centinaia ogni giorno, vengono distesi lungo un tavolo fino ad esaurimento. Il prezzo? Quattro euro l’uno.
L'intervista
Frana di Tesero, l'esperto Ronzani: «Eventi pericolosi per imprevedibilità e velocità. In 35 anni nubifragi raddoppiati»
di Mario Pizzini
Il presidente dell'Ordine dei geologi del Trentino Alto Adige: «Il netto aumento della frequenza e dell'intensità di questi fenomeni è strettamente correlato ai cambiamenti climatici»
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.