val di non
sabato 10 Ottobre, 2026
Trovata morta nel letto Vanessa Moro: stroncata da un malore. Aveva 51 anni
di Sergio Zanella
Era residente a Malè ma originaria di Caldes: aveva tre figli. Oggi il funerale
Una morte improvvisa, che lascia sgomenta un’intera comunità. Malè piange Vanessa Moro, cinquantenne, operatrice sanitaria impegnata nel campo dell’assistenza domiciliare e volto molto conosciuto nel capoluogo della Val di Sole. La donna, residente a Malè ma originaria di Caldes, è morta nel sonno nella notte tra giovedì e venerdì, stroncata da un malore. Una scomparsa inattesa, che ha lasciato senza parole familiari, amici e colleghi.
La tragedia è stata scoperta nella tarda mattinata di venerdì. I due figli che vivevano con lei erano usciti presto di casa, uno per recarsi al lavoro e l’altro, di appena 15 anni, per andare a scuola, convinti che la mamma stesse ancora dormendo. Con il passare delle ore, però, l’insolito ritardo di Vanessa ha destato la preoccupazione delle colleghe di lavoro, abituate a poter contare sulla sua presenza. È stato così che, attorno alle 11 dopo diverse chiamate a vuoto sul telefonino, hanno chiamato il 112. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Malè e i soccorritori del 118. I militari hanno proceduto con l’apertura della porta dell’abitazione. Vanessa Moro è stata trovata senza vita nel letto. Per lei, purtroppo, nonostante il tempestivo intervento di un equipe medica non c’era più nulla da fare.
Vanessa lascia i figli, due poco più che ventenni e il più piccolo ancora impegnato negli studi superiori a Cles. Attorno a loro si stringe ora l’intera comunità di Malè, profondamente colpita dalla perdita di una donna giovane, conosciuta anche per le sue passioni e per la disponibilità con cui partecipava alla vita del paese.
Il cordoglio è stato espresso anche dalla sindaca Barbara Cunaccia, che ha voluto manifestare la vicinanza delle istituzioni comunali alla famiglia: «È triste dover dire addio così presto a una giovane donna, mamma di tre figli. A loro e ai parenti va la più sincera vicinanza delle istituzioni comunali».
Fuori dal lavoro, Vanessa coltivava soprattutto due grandi passioni: la musica rock e il basket. Amante dei concerti, era spesso in prima fila nei locali del paese, pronta a vivere la musica dal vivo e a condividerne l’energia con gli amici. Aveva inoltre dato una mano nell’organizzazione del festival «Le Parti di Ricambio» di Croviana, contribuendo con il proprio entusiasmo a una manifestazione importante per la scena musicale locale.
Altrettanto forte era il legame con l’Aquila Basket Trento. Vanessa faceva parte della tifoseria organizzata Dodo Citroni ed era una presenza familiare in curva al PalaTrento, dove assieme ai figli sosteneva i colori bianconeri, seguendo la squadra talvolta anche in trasferta.
Martedì sera era ancora lì, sugli spalti, per la prima partita casalinga di EuroCup contro i polacchi del Wrocław. Una delle tante serate trascorse a incitare la sua squadra, senza che nulla lasciasse presagire il dramma di pochi giorni dopo.
Ora Malè si prepara a salutare una donna che ha saputo lasciare il segno nel lavoro, nell’affetto per i figli e nelle tante relazioni costruite attorno alle sue passioni. Resta il dolore per una perdita prematura e improvvisa, soprattutto per i tre figli, ai quali la comunità si stringe in queste ore di profonda tristezza: il funerale è previsto oggi alle 15 alla chiesa parrocchiale di Caldes.
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