istruzione
venerdì 9 Ottobre, 2026
Lotta a bullismo e cyberbullismo: dalla Giunta 425mila euro per progetti di contrasto e prevenzione nelle scuole trentine
di Redazione
Al via la seconda edizione di "Diamo voce al rispetto". Quest'anno la Provincia coprirà le spese di trasferta per sostenere la partecipazione degli istituti a iniziative ed eventi specifici promossi dall'Assessorato all'Istruzione o dal Ministero dell'Istruzione
La Giunta provinciale, con uno specifico provvedimento proposto dall’assessore all’istruzione Francesca Gerosa, mette nuovamente al centro delle politiche la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo. Forte dell’ottimo riscontro del percorso attivato lo scorso anno scolastico – che ha visto la partecipazione di ben 57 istituti – l’esecutivo ha approvato la seconda edizione dell’Avviso di finanziamento “Diamo voce al rispetto: connettiamoci per contrastare ogni violenza”. Per l’anno scolastico 2026-2027 sono stati stanziati complessivamente 425.000 euro, con un contributo massimo di 7.000 euro per ciascun istituto. Tra le novità di quest’anno rientra la copertura delle spese di trasferta, pensata per sostenere la partecipazione delle scuole a iniziative ed eventi specifici promossi dall’Assessorato all’Istruzione della Provincia o dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
“Siamo soddisfatti del percorso avviato lo scorso anno, con il quale abbiamo finanziato 57 istituti scolastici che hanno presentato progettualità ad alto impatto”, ha commentato l’assessora Gerosa, lanciando un forte invito a tutte le scuole del Trentino a partecipare all’Avviso approvato con la deliberazione odierna. “Il bullismo, sia maschile che femminile, è presente nelle nostre scuole così come fuori dal contesto scolastico, e dobbiamo tenere alta l’attenzione. Abbiamo voluto mettere a disposizione anche quest’anno un importo rilevante perché crediamo che questi fenomeni non siano ammissibili o giustificabili. Continuiamo così tutti insieme il percorso volto a tenere attive le connessioni positive tra i ragazzi, quelle fatte di rispetto e che contrastano ogni violenza, per permettere loro di diventare adulti capaci di costruire relazioni quotidiane sane e rispettose, e insieme li dobbiamo aiutare a cogliere nella rete quelle situazioni che possono essere di pericolo”.
L’Avviso definisce criteri e modalità per la presentazione dei progetti, che verranno valutati in base all’attinenza con i macro-obiettivi stabiliti. Le scuole potranno sviluppare le proprie proposte in autonomia, seguendo una o più azioni puntuali e adottando le strategie premiali previste. Le domande potranno essere inviate dal 14 ottobre al 13 novembre 2026.
Le risorse sono destinate alle istituzioni scolastiche e formative provinciali e paritarie che presenteranno progetti per promuovere la cultura della legalità, il rispetto della dignità umana e la valorizzazione delle diversità. Tra gli obiettivi principali rientrano anche il contrasto a ogni forma di discriminazione, la promozione dell’educazione civica digitale, la tutela dell’integrità psicofisica dei minori e l’utilizzo consapevole della rete e delle tecnologie informatiche.
“Sono sicura che le scuole coglieranno l’opportunità di partecipare all’avviso e continueranno, con il loro impegno nel realizzare nuovi progetti, a creare così un valore pubblico territoriale fatto di buone “pratiche modello”, che potranno essere valorizzate anche nelle iniziative di scambio promosse dal Dipartimento pari opportunità nazionale”, ha aggiunto l’assessore Gerosa, convinta che la collaborazione delle istituzioni scolastiche sia fondamentale per rendere il Trentino un territorio d’eccellenza nella prevenzione di questi fenomeni. Con questo obiettivo e la consapevolezza di come l’efficacia delle azioni di prevenzione si rafforzi anche attraverso lo scambio di metodologie e la condivisione di buone pratiche, la delibera odierna introduce il finanziamento delle spese di trasferta, volto a sostenere la partecipazione degli istituti a iniziative specifiche promosse dall’Assessorato all’Istruzione della Provincia o dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La gestione tecnica e amministrativa del bando sarà curata dall’Ufficio pari opportunità e cultura della pace del Dipartimento istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trent
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