Sport
mercoledì 1 Luglio, 2026
Powerlifting, il 66enne perginese Sergio Bianchi è campione europeo: «Il tempo passa, ma la passione resta»
di Matteo Arnoldo
Un altro oro nella categoria Master per il pluripremiato atleta, che ora punta al Campionato del Mondo a ottobre
Per lui, Sergio Bianchi, vincere un titolo europeo a 66 anni è normale amministrazione. Non stiamo parlando, però, di vincerlo in uno sport che ti aspetteresti da un signore maturo della sua età ma di farlo nel powerlifting, il sollevamento pesi. Eppure, dicevamo, è con la medaglia d’oro al collo che è tornato dopo aver vinto il Campionato Europeo Powerlifting 2026 della federazione Wuap che si è tenuto negli scorsi giorni a Bruck an der Leitha, comune austriaco sul confine con la Slovacchia. Un successo ottenuto nella categoria Master, 82.5 kg di peso corporeo, che ha visto l’atleta perginese presentarsi alla vigilia della competizione carico di un palmares davvero mostruoso che recita le vittorie ai Mondiali di Frauereuth (Germania) nel 2022, di Vienna nel 2023, di Brno (Repubblica Ceca) nell’anno successivo e dei più recenti Mondiali di Nitra (Slovacchia) nel 2025; restando in ambito europeo, invece, Bianchi riuscì a conquistare il primo posto di categoria agli Europei nella “sua” Riva del Garda nel 2022 e nel 2025 agli Europei Wp di Biella riuscendo inoltre ad ottenere il riconoscimento di primo assoluto della manifestazione.
Un percorso che in 51 anni di competizioni a tutti i livelli lo hanno portato a rivestire anche il prestigioso ruolo di Responsabile Nazionale WUAP con il compito di selezionare atleti e atlete italiani pronti a rappresentare il Paese nelle varie gare. «Acciacchi, malanni e infortuni sono ormai all’ordine del giorno – scherza, ma non troppo – il tempo passa ma la passione resta così come il supporto della mia famiglia. Essere considerati anche all’estero è sicuramente una vittoria e ne è una dimostrazione la convocazione annuale al General Meeting. Confrontarsi con rappresentanti di altri paesi, sia in gara che seduti al tavolo dei giudici, è un’esperienza unica».
Anni di allenamenti, sacrifici e disciplina hanno permesso all’atleta di salire sul gradino più alto del podio, regalando una prestazione di altissimo livello. Il successo assume un significato ancora più profondo testimoniando l’importanza di mantenere uno stile di vita attivo e di continuare a inseguire i propri obiettivi indipendentemente dall’età anagrafica. Il prossimo appuntamento di rilievo per Bianchi sarà il Campionato del Mondo che quest’anno si terrà a Barleben, Germania, tra la fine di settembre e i primi giorni d’ottobre con l’obiettivo, tutt’altro che nascosto, di riuscire a vincerlo per la quinta volta consecutiva. Il titolo europeo del perginese, di fatto, rappresenta non solo un riconoscimento sportivo ma ci ricorda come spesso i limiti siano più mentali che fisici.
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