La storia
domenica 2 Agosto, 2026
Dario Marsilli, 56 anni dietro il bancone: «Il lavoro è la mia vita. Rovereto? Oggi non c’è più vita»
di Anna Maria Eccli
Il racconto: «Sono stato il primo roveretano a mangiare un chewing gum. Mio padre ha insegnato ad andare a cavallo alla famiglia di Celentano, era anche amico di Depero».
È una delle botteghe storiche superstiti della città, aperta nel 1929 da Enrico Marsilli, dinastia di artigiani salumieri originari di Porte di Trambileno. Dal 1969 è condotta dal figlio Dario, immancabile personaggio nella lista dei roveretani più significativi; sorriso sornione sotto ai baffetti, battuta sempre pronta e grande cordialità ne fanno un importante protagonista della vita cittadina. Lo scorso novembre la Confcommercio lo ha insignito dell’Aquila di Diamante, riconoscimento concesso da «50&Più» a chi ha condotto per 50 anni la propria attività con passione e dedizione. Classe 1938, orgoglioso si appartenere a una famiglia «di lavoratori che non sgarrano», con la moglie Edda Tovazzi, i...
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