Sociale
lunedì 21 Agosto, 2023
Mobile Phone Box: il progetto che riaccende le relazioni e spegne i telefoni
di Redazione
Al via nuove partnership strategiche sul territorio
Il progetto è nato nell’ambito del Safer Internet Month 2021, dove l’Agenzia per la coesione sociale con il Liceo artistico Vittoria lanciarono l’idea progettuale di una «Mobile Phone Box» insieme allo slogan «Accendiamo la famiglia e spegniamo il cellulare». Gli studenti del Vittoria avevano in seguito progettato 24 modelli in legno ed uno è risultato quello selezionato dal gruppo di lavoro che, grazie all’Accordo di obiettivo approvato in Giunta su proposta dell’assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti, entrerà a breve nel circuito produttivo e sarà introdotto sul territorio. I soggetti coinvolti sono il Dipartimento Istruzione e Cultura, l’Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento, il Liceo artistico Vittoria di Trento, la Cooperativa Girasole in Rovereto e la Magnifica Comunità di Fiemme. «Si tratta – sottolinea l’assessore Bisesti – di un riuscito esempio di collaborazione tra mondo della scuola, politiche educative per la famiglia e mondo imprenditoriale. Rinunciare alla costante connessione cui la tecnologia ci ha abituato è un tema di grande attualità e che ha risvolti estremamente importanti nei confronti della sfera della salute e in quella delle relazioni sociali. Questo progetto coglie quindi nel segno e ci ricorda quanto sia necessario, soprattutto per i più giovani, coltivare rapporti non mediati dalle tecnologie».
La Mobile Phone Box è un contenitore di design in legno dove riporre i cellulari dei genitori e dei loro figli, che sarà introdotto nei ristoranti, nei musei e in altri luoghi aggregativi delle famiglie. Aiuta lo scambio relazionale dei familiari senza la distrazione dei cellulari e, al contempo, la Mobile Phone Box ha offerto un’opportunità agli studenti del Vittoria di cimentarsi su un progetto dall’indiscutibile valore sociale e con insito in sé un valore aggiunto e cioè quello di stimolare i rapporti sociali e le relazioni «in famiglia», che sono sempre più minati dall’uso costante e continuo dei cellulari nell’arco della giornata.
Con la delibera di lunedì 21 agosto il progetto fa un passo in avanti visto che approva una partnership tra il Dipartimento Istruzione e Cultura, l’Agenzia per la coesione sociale della Provincia Autonoma di Trento, il Liceo artistico Vittoria di Trento, la Cooperativa Girasole in Rovereto e la Magnifica Comunità di Fiemme, finalizzata a realizzare, commercializzare e diffondere sul territorio la Mobile Phone Box con il fine di alimentare la «comunità educante» grazie alla sua forte valenza educativa e sociale per le famiglie e per tutta la comunità.
In particolare, è stata coinvolta la Cooperativa Girasole di Rovereto che opera a favore del reinserimento lavorativo di persone fragili e la Magnifica comunità di Fiemme che gestisce 12.000 ettari di boschi certificati FSC® e PEFC™ trentini ponendo la massima attenzione alla sostenibilità ambientale dello sfruttamento delle risorse forestali.
Infine, il progetto ha un’ulteriore vocazione: innestarsi in un percorso volto a favorire la realizzazione di un distretto dell’economia solidale inteso quale circuito economico, a base locale, capace di valorizzare le risorse territoriali secondo criteri di equità sociale e di sostenibilità socio-economica e ambientale, per la creazione di filiere di finanziamento, produzione, distribuzione e consumo di beni e servizi.
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