Cronaca
sabato 25 Aprile, 2026
Il nonno fu fucilato dai nazisti, il tribunale condanna la Germania a risarcire: alle eredi 771 mila euro
di Benedetta Centin
La decisione della sezione civile di Trento riguarda uno dei 23 fucilati alla caserma Mignone di Bolzano
Il loro nonno, Antonio Pappagallo, era tra i 23 militari italiani vittime dell’eccidio nazista alla caserma Mignone di Bolzano, avvenuto il 12 settembre 1944. A distanza di quasi 82 anni le tre nipoti, eredi del maresciallo romano catturato, portato in un lager a Bolzano e poi fucilato, hanno ottenuto dal tribunale civile di Trento un risarcimento totale di oltre 774mila euro.
La causa e condanna
Il giudice Jacopo Negro, accolte le istanze delle tre cugine, accertata la responsabilità — in quanto ente succeduto al Terzo Reich — della Repubblica Federale di Germania, l’ha condannata a pagare i danni non patrimoniali patiti dalle due figlie, rimaste orfane in tenera età, a 12 e 14 anni, del padre,...