sanità
giovedì 4 Aprile, 2024
La sanità trentina si conferma tra le migliori d’Italia. Al primo posto per prevenzione e strutture ospedaliere
di Redazione
Presentati al Parlamento i dati della Corte dei Conti sulla gestione dei servizi sanitari con i punteggi relativi ai Lea (livelli essenziali di assistenza) per il 2022
Con 265,91 punti su un massimo di 300, il Trentino sostanzialmente conferma i dati più che lusinghieri del 2021, quando ha registrato 267,31 punti: «Questo risultato ci riempie d’orgoglio – prosegue Fugatti – e deve stimolarci a proseguire nel lavoro intrapreso nella precedente legislatura sotto la guida dell’assessore Stefania Segnana e ora dell’assessore Mario Tonina per migliorare il nostro servizio». «Il nostro lavoro – aggiunge l’assessore Tonina assieme al presidente Fugatti – e tutti i nostri sforzi profusi sin dal primo giorno dal nostro insediamento vanno nella direzione di offrire una sanità sempre più vicina alle persone».
Osservando i punteggi e confrontandoli con le altre Regioni, il Trentino si colloca al primo posto in Italia sia per quanto riguarda la prevenzione con 94,27 punti, sia per quanto riguarda l’area ospedaliera dove i punti totalizzati sono 95,19. Il report indica che il punteggio meno performante lo si registra nell’area distrettuale (76,45 punti), ma su questo ambito l’Azienda sanitaria sta lavorando con la riorganizzazione che porterà, questa l’attesa, a un miglioramento sulle performance future. Tra le regioni più virtuose anche Lombardia con 266,52 punti totali, Veneto (274,48), Emilia Romagna (267,18) e Toscana (266,67 punti).
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