La Storia
lunedì 8 Luglio, 2024
Giovane scrittrice, a vent’anni guida una casa editrice. Sofia Floriani: «Voglio costruire una comunità di lettori inclusiva e originale»
di Rosario Fichera
Autrice di tre romanzi di successo, ha rilevato la Panda edizioni, nata nel 1976, e che ha trasferito ad Andalo. «Sarà un punto d'incontro per le diverse generazioni»
Sofia Floriani, la giovane scrittrice di Spormaggiore, autrice di tre romanzi di successo e di numerosi racconti che hanno riscosso il parere favorevole della critica (il primo dei quali, “Io ti aspetto”, scritto a 15 anni, è stato finalista nel 2018 al prestigioso “Premio Itas Montagna avventura” nella sezione giovanile) torna protagonista. Questa volta, però, non come scrittrice, ma nella nuova veste di titolare di una casa editrice. Sofia, vent’anni, studentessa della facoltà di Lettere moderne all’Università di Trento, ha infatti rilevato di recente la Panda edizioni.
Com’è avvenuto il salto?
«La voglia di fare questo lavoro nella vita c’è sempre stata. L’ho sempre detto e comunicato, anche in famiglia. In generale, mi consigliavano, però, di “volare basso”, perché mi dicevano che si trattava di un progetto troppo ambizioso, ma io ci credevo davvero. Non sapevo quando, ma sapevo che sarei arrivata lì. Poi, per caso, è giunta l’occasione giusta e, grazie anche all’aiuto dei miei, l’ho colta al volo».
Un’occasione costituita da una casa editrice con una lunga tradizione editoriale?
«Sì, questa realtà è stata fondata nel 1976: con un catalogo di oltre 600 titoli, Panda edizioni copre una vasta gamma di generi, dalla narrativa alla saggistica. Negli ultimi undici anni la sua sede operativa si trovava a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, adesso l’ho trasferita ad Andalo e una nuova sede di rappresentanza è in fase di realizzazione a Spormaggiore».
Un sogno che si è trasformato in realtà?
«Esatto, la mia casa editrice rappresenta la realizzazione di un sogno, la dimostrazione che anche i desideri più intimi e “sopra le righe” possono diventare realtà. È la prova che con passione e determinazione, anche una ragazza di 20 anni può costruire qualcosa di grande e significativo».
Quale sarà la nuova impronta della Panda edizioni, sarà una casa editrice per i giovani?
«Per i giovani, ma non solo: il mio obiettivo principale è dare, infatti, spazio a nuovi talenti, giovani e non, permettendo loro di emergere, condividendo la loro passione con il mondo. Voglio che Panda edizioni sia una casa accogliente per tutte le generazioni, ma con un’attenzione particolare ai giovani e agli adolescenti, con libri che rispecchino le loro esperienze e che aiutino anche le famiglie a comprendere meglio il mondo adolescenziale».
Quindi un “punto d’incontro” tra generazioni?
«In un certo senso, sì: il mio obiettivo è costruire una comunità di lettori di tutte le età, inclusiva e originale, facendolo un passo alla volta o, meglio, un libro alla volta».
Libri che spazieranno su diversi generi?
«Questo è proprio un altro dei miei obiettivi principali, lavorerò per rinnovare la casa editrice, mantenendo la sezione narrativa e ampliandola con diversi generi, come giovani adulti, romanzi di formazione, fantasia, gialli».
Ma cosa significa per una ventenne entrare in un settore imprenditoriale come l’editoria?
«È un’avventura emozionante e stimolante: mi piace molto, anche se comporta un grande impegno. Oltre alla passione, c’è anche una realtà imprenditoriale che devo imparare a gestire. Entrare nel mondo degli adulti significa mettersi in gioco completamente».
In che modo?
«Prima di tutto accettando di ricevere sia recensioni positive, sia negative, sperando che queste ultime siano costruttive. Io, come sempre, ci metterò tutto il mio cuore e il mio impegno».
Ma la Sofia Floriani autrice troverà il tempo per continuare a coltivare la sua passione per la scrittura?
«Sofia senza scrittura non è Sofia, non saprei immaginare la mia vita senza scrivere o leggere libri. Tuttavia adesso il mio obiettivo è di concentrarmi sulla casa editrice, facendola crescere con nuovi autori e talenti. So che questo assorbirà tutte le mie energie, ma così come ho sempre fatto nella vita, anche alzandomi alle cinque del mattino, cercherò sempre di trovare il tempo per coltivare la passione per la scrittura, anche solo per me stessa, senza pensare a nuovi progetti o romanzi. Poi un giorno, chissà, non escludo nulla, ma al momento il mio nuovo “romanzo”, il sogno che sto vivendo, è la casa editrice».
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