La storia
lunedì 11 Maggio, 2026
Dalla ricerca in laboratorio all’Everest, l’impresa di Ilaria Zeni: «Sul tetto del mondo per combattere le malattie rare»
di Marco Weber
Ricercatrice di Scienze biomolecolari, studia possibile malattie causte da prioni, come l'insonnia familiare mortale
Dal laboratorio di ricerca alle alte vette dell’Everest. Ilaria Zeni è una giovane ricercatrice dell’Università di Trento. Laureata in chimica e tecnologie farmaceutiche, con un dottorato in Scienze Biomolecolari, ha fatto parte di una spedizione alpinistica che ha raggiunto i 5365 metri del campo base dell’Everest.
«Ho deciso di dedicare la mia vita lavorativa – racconta la giovane studiosa di San Michele – allo studio di possibili terapie contro le malattie da prioni. Si tratta di patologie rare, tra cui l’insonnia fatale familiare, sostenute anche dalla Fondazione Telethon. Malattie genetiche che colpiscono il cervello e portano a un progressivo e irreversibile declino. Il mio lav...
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