Iniziative
venerdì 25 Agosto, 2023
Dall’albero da abbattere all’opera d’arte: nasce così l’Arca alpestre di Candriai
di Redazione
Sabato si terrà l'inaugurazione
Da un abbattimento, a un’opera d’arte. È nata così l’Arca alpestre di Candriai, la speciale scultura che verrà inaugurata sabato 26 agosto alle 16. L’opera è stata realizzata lo scorso autunno dallo scultore Egidio Petri insieme ai suoi cinque allievi.
L’evento inizierà alle ore 14 con una passeggiata naturalistica in compagnia della Sat di Sopramonte e dell’esperto di botanica Stefano Delugan. Da Sardagna si camminerà insieme fino alla conca di Candriai parlando di geologia, cambiamenti climatici e possibili scenari futuri. Al termine dell’inaugurazione, a cui sarà presente l’assessora al turismo e alla cultura Elisabetta Bozzarelli, al Malgone di Candriai si svolgerà un piccolo rinfresco con brindisi e amblet (omelette).
Dall’albero da abbattere a un’opera d’arte
L’opera, nata da un’idea della Circoscrizione di Sardagna, è stata realizzata utilizzando il legno di un cedro secolare che doveva essere abbattuto a causa di un atto vandalico. L’arca ospita gli animali tipici della fauna alpina, tra cui l’orso, il cervo, il gufo o l’aquila, ma anche quelli della tradizione, come il corvo e la colomba, realizzati in legno di cirmolo da Petri nel suo laboratorio. Si tratta di una scultura simbolica, che invita tutti coloro che la incontrano sul loro cammino a rispettare la biodiversità del territorio e a tutelarne le risorse.
Per informazioni e iscrizione alla passeggiata (consigliata) telefonare a Enrico 347.9141696. In caso di maltempo, il ritrovo sarà al Malgone di Candriai alle ore 16.
sport
Una ciclabile che colleghi Trento e Riva, Fugatti lancia la sfida per i Mondiali 2031: «Un'opera strategica e obbligatoria»
di Donatello Baldo
Il governatore annuncia i primi 5 milioni per il tratto verso il Bondone, ma il nodo resta il Bus de Vela: serve una galleria da 20 milioni per collegare il capoluogo al Garda in vista dell'evento iridato
Il discorso
25 aprile, il monito di Ianeselli: «La democrazia è un cantiere aperto, contro i nuovi fascismi serve giustizia sociale»
di Redazione
Il discorso del sindaco di Trento alle celebrazioni ricordando il sacrificio di Gobetti e De Gasperi: «La Liberazione non è una festa di parte, ma l'antidoto alla barbarie e al nazionalismo»
Commercio
Trento, anche Candotti prepara l'addio: «Chiudiamo per nostra scelta, ma questa città una volta era più viva»
di Irene Parietti
Mariagrazia ed Elisabetta, le sorelle titolari: «Ci vorrà ancora del tempo, ma l'attività non andrà avanti dopo di noi. Il centro storico si sta riempiendo di bar e ristoranti»