Vallagarina
venerdì 24 Aprile, 2026
La pizzeria «Alle Palme» volta pagina: dopo 50 anni in mano alla famiglia Bruni, il locale passa alla gestione Singh
di Daniele Benfanti
Il noto locale di Volano è stato uno dei primi in Trentino a sfornare pizze per celiaci. La titolare: «Ho visto passare tre generazioni, porterò con me il rapporto con i clienti»
Anche la nota pizzeria «Alle palme» di Volano, in via Panizza (come si chiama la statale 12 nel tratto urbano volanese), volta pagina. Dopo mezzo secolo di storia nelle mani della famiglia Bruni, l’apprezzato locale che ha sfamato generazioni di lagarini, roveretani, trentini e turisti di passaggio vede all’orizzonte, a stretto giro, un passaggio di proprietà. Barbara Bruni, figlia dei fondatori Piero Bruni e Mirta Cortelletti, ha abbassato la serranda lunedì scorso e ai primi di maggio entrerà la nuova proprietà.
Si tratta di una delle diverse famiglie Singh, di origine indiana, già molto attive nel settore della ristorazione trentina, in particolare proprio in Vallagarina e nell’Alto Garda. I Singh in arrivo a Volano gestiscono già dei locali tra Nago e Torbole. «L’offerta e la richiesta mi sono a arrivati da loro – spiega Barbara Bruni – e ho visto in loro persone competenti, esperte e motivate. A luglio avremmo fatto i 50 anni di attività, visto che i miei genitori hanno cominciato nell’estate del 1976. E i miei figli non avrebbero continuato, visto che sono occupati in altri settori ».
Nuova storia, quindi, per il conosciutissimo locale che trova spazio nella palazzina di colore marrone lungo la statale, dotato di due sale interne e veranda, molto apprezzato da famiglie, gruppi sportivi, associazioni anche per l’ampio parcheggio sull’altro lato della statale. «Ho visto arrivare qui tre generazioni – aggiunge ancora Barbara –. Chi ci veniva da ragazzo poi ha portato i propri figli e ora, magari, è nonno da poco…». Barbara tiene particolarmente a ricordare la figura di papà Piero, «Pero» per tutti. «La sua famiglia era di origine calabrese, della provincia di Cosenza, e arrivò a Trento per lavorare con uno zio al ristorante Al Castello a Trento, di fronte al Buonconsiglio. Poi conobbe mia mamma, trentina, e insieme nel 1976 avviarono la pizzeria Alle Palme, che era un bar, gestito prima da Osvaldo Malesardi e poi dai miei zii».
In tanti, clienti e curiosi, si saranno chiesti l’origine del nome esotico o perlomeno mediterraneo, del locale. Le palme compaiono solo nell’insegna, a dire il vero. A Volano, etimologicamente, si trovano casomai i noccioli (avellana). Spiega Barbara: «Non c’entrano gli alberi, ma la processione della domenica delle palme che partiva da questo bar quando era ancora in centro paese, prima di trasferirsi sulla statale». Nel 2001 l’ultimo restyling, nel 2014 la prematura scomparsa, a 72 anni, di Piero (ricordato ancor oggi, nel menù, con una ricchissima pizza a lui dedicata).
«Alle Palme» è stato uno dei primi locali in Trentino a sfornare pizze per celiaci, con impasti senza glutine e un forno dedicato. Se chiediamo a Barbara le soddisfazioni maggiori di questo mezzo secolo, la risposta è convinta: «Il rapporto con i clienti. Mio padre, poi, era un anfitrione perfetto». La fortuna del locale è stato l’affaccio sulla nazionale (sempre naufragate le ipotesi di circonvallazione) e i 5 dipendenti attuali saranno assorbiti dalla nuova gestione e il menù sostanzialmente mantenuto identico. Barbara staccherà per un po’ e poi dice che cercherà lavoro, nel settore, ma da dipendente, visto che è ancora giovane.
Poche settimane fa la trattoria «Posta Vecchia» di Besenello dopo 150 anni nelle mani della famiglia Comper è stata acquisita da altri Singh, questa volta di Arco.
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