Campi liberi
mercoledì 3 Giugno, 2026
Claudia Marchesoni e l’eredità di Giuseppe Šebesta: «Un visionario che considerava le culture come processi vivi»
di Gabriella Brugnara
All'artista dedicati un convegno internazionale e una mostra visitabile fino a ottobre
A oltre settant’anni dalle sue ricerche in Valle del Fèrsina, Giuseppe Šebesta continua a parlare al presente. Non soltanto per il contributo dato alla conoscenza della cultura mòchena, ma anche perché molte delle questioni che attraversano il suo lavoro – il rapporto tra ricercatore e comunità, tra memoria e cambiamento, tra documentazione e interpretazione – restano al centro del dibattito antropologico.
A questa figura complessa, sospesa tra rigore scientifico e sperimentazione creativa, sono dedicati il convegno internazionale «L’indagine antropologica: soggettività, pratiche e prospettive nel rapporto tra antropologia e terreno» («Anthropologische Forschung: Subjektivität, Praktiken und Per...
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