Val Rendena

martedì 11 Agosto, 2026

Caso di Dengue a Carisolo: attivata la profilassi, oggi la disinfestazione

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A manifestare i sintomi un residente di rientro da un viaggio all'estero
Zanzara (Immagine da Pixabay)

Nel Comune di Carisolo è stato segnalato oggi un caso di Dengue da «importazione»: a manifestare i sintomi della malattia un residente al rientro da un viaggio all’estero. Sono state prontamente attivate le misure di profilassi e nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, saranno effettuate le operazioni di disinfestazione contro le zanzare nelle aree vicine all’abitazione della persona interessata. I cittadini residenti nelle aree di intervento verranno opportunamente avvisati.

La disinfestazione avverrà solamente nelle aree dove è strettamente necessario (giardini e parchi pubblici e privati) con prodotti contro le zanzare ad azione insetticida che non rappresentano alcun rischio per le persone e per gli animali da affezione. È comunque raccomandabile, a titolo precauzionale, chiudere le finestre ed evitare l’ingresso di persone ed animali subito dopo il trattamento e per un periodo di circa 5-6 ore dallo stesso. La collaborazione della cittadinanza è fondamentale anche nella prevenzione: è importante ridurre i ristagni d’acqua in sottovasi, vasche, fontane, bidoni e grondaie ricorrendo anche all’uso di prodotti larvicidi (da applicare una volta a settimana per circa tre settimane).

La Dengue è una malattia infettiva simile all’influenza, trasmessa solo dalla puntura di zanzara. Non si trasmette mai da persona a persona e, nella maggior parte dei casi, ha un decorso benigno con febbre e dolori muscolari che si risolvono nell’arco di una settimana. La malattia è pressoché assente in Italia e nel Trentino, tuttavia è molto frequente in alcune aree del pianeta, per cui non è raro il riscontro di persone che contraggono la malattia nei paesi delle aree a rischio e che sviluppano i sintomi al rientro dal loro viaggio. In questi casi, il rischio di diffusione della malattia tramite le zanzare presenti sul nostro territorio (soprattutto la zanzara tigre) è remoto, ma non può essere escluso. Pertanto, il Ministero della salute, in presenza di un caso di importazione, ha previsto alcune azioni cautelative, tra cui gli interventi per limitare la diffusione di vettori (zanzare) dall’area dove risiede la persona colpita, da mettere in atto per prevenire l’insorgenza dei cosiddetti casi «secondari».

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