Comunità
domenica 9 Agosto, 2026
Il presidente Nicoletti alla Festa delle Acli trentine: «Difendere la società multietnica. Il Pil non è tutto»
di Redazione
L'evento a Storo, alla cooperativa Agri90. La guida: un'alleanza per rilanciare la nostra comunità
Un’alleanza per rilanciare la nostra comunità, la partecipazione e la responsabilità delle persone. È quella lanciata dal presidente delle Acli Trentine a Estate Insieme, la festa delle Acli ogni anno in un luogo diverso della provincia. Circa 300 i partecipanti oltre a 50 volontari.
Le Acli trentine contano 12mila soci, 48 circoli sparsi sul territori, 14 sedi di servizi Caf e Patronato, 200.000 contatti con l’utenza, 80.000 dichiarazioni dei redditi. «Ogni euro speso in armi viene tolto al futuro dei giovani», ha detto in un passaggio del suo discorso Walter Nicoletti ricordando le parole del vescovo Lauro Tisi che «dobbiamo sostenere nell’impegno per la pace, la lotta alle diseguaglianze e per l’accoglienza degli stranieri, affinché non sia l’unica voce critica ad alzarsi contro il Cpr e più in generale per difendere la società multietnica e le politiche di integrazione». Perché «il Pil, il Prodotto interno lordo, non diventi l’unica ed esclusiva misura del benessere di una comunità», ha aggiunto Nicoletti, spendendo parole di apprezzamento per il documento Trentino 2040 «specie per quanto riguarda la centralità della persona e i bisogni abitativi. L’Autonomia ha bisogno di qualità dello sviluppo, non di quantità, di partecipazione, di misure inclusive e soprattutto di integrazione e partecipazione. Le vere armi dello sviluppo sono la condivisione e la coesione sociale».
Per l’edizione 2026 – anno dell’80esimo delle Acli Trentine – è stata scelta Storo e la Cooperativa Agri90 – realtà significativa per l’economia del territorio e la cultura cooperativa – come sede della giornata di aggregazione dei soci Acli (12.000) e delle loro famiglie, occasione di riflessione, divertimento e costruzione di comunità anche attraverso visite sul territorio, momenti conviviali e di preghiera. All’intervento del presidente delle Acli Trentine Walter Nicoletti (versione integrale allegata), preceduta da quelli del sindaco di Storo Nicola Zontini e dell’assessore e vicepresidente della Provincia Mario Tonina, è seguito il discorso di Vigilio Giovanelli, presidente della Cooperativa Agri90 che ha ricordato il legame storico tra le Acli e la realtà della Valle del Chiese e al quale le Acli hanno consegnato una targa come riconoscimento come «vero erede di don Lorenzo Guetti, esempio di come si può credere al ruolo pubblico inteso come atto di responsabilità e servizio per la comunità», lo ha definito Nicoletti.
Dopo la messa celebrata dal padre keniota don Bernard Malasi, il momento conviviale – immancabile la polenta carbonera – e il proseguimento della festa con musica, balli, gara di briscola, visite guidate alla Cooperativa Agri90, alla cascata del Travà e alla Centrale Idroelettrica del torrente Palvico, passeggiate, pesca di beneficenza e tanto divertimento.
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