Salute
mercoledì 8 Luglio, 2026
Arrivano i primi laureati in medicina, ma in Trentino c’è sete di camici bianchi. De Pretis: «Le borse territoriali non bastano più»
di Lucia Ori
Il presidente dell'ordine dei medici: «Vanno offerti percorsi attrattivi, con attività all'estero»
A sei anni dall’avvio del corso interateneo in Medicina e Chirurgia dell’Università di Trento insieme con l’Università di Verona, venerdì 10 luglio i primi 28 studenti riceveranno il diploma di laurea, anche se le discussioni delle tesi inizieranno già da domani. Una prima volta profondamente simbolica per un progetto nato nel 2020 con l’obiettivo di rafforzare, nel tempo, il sistema sanitario provinciale. La vera sfida è infatti riuscire a trattenere i giovani laureati sul territorio, convincendoli a costruire in Trentino il proprio futuro professionale. Per il presidente dell’Ordine dei medici di Trento, Giovanni De Pretis, la nascita della Facoltà è «un progetto complessivam...
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