L'intervista
sabato 22 Agosto, 2026
Mannocchi a Trento: «La guerra non si racconta con distacco, serve lucidità». E su Israele: «Siamo al punto di non ritorno»
di Paolo Morando
La giornalista sarà giovedì 27 agosto in piazza Battisti con «Crescere, la guerra», spettacolo nato dalle testimonianze raccolte nei conflitti. «Il coinvolgimento emotivo è fondamentale, ma dobbiamo restare razionali»
«Crescere, la guerra» è lo spettacolo che la giornalista Francesca Mannocchi e il musicista Rodrigo D’Erasmo, con la regia di Giorgina Pi, porteranno in scena giovedì prossimo 27 agosto a Trento, alle 21.15 in piazza Battisti, per la rassegna estiva del Teatro capovolto. Un intreccio di voci e testimonianze vere, raccolte da guerre del passato e del presente, per raccontare anche la nostra indifferenza. Mannocchi, romana classe 1981, è ormai un nome affermato del giornalismo italiano: le sue cronache dal Medio Oriente compaiono da tempo anche su testate internazionali come il Guardian o Al Jazeera, oltre che su quelle principali italiane. Anche il pubblico televisivo di La7 la conosce bene, per ...
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