L'intervista

giovedì 1 Gennaio, 2026

Sandro de Manincor, il regista che da trent’anni racconta gli sci protagonista alle Olimpiadi: «Useremo 60 telecamere e i droni per catturare ogni momento»

di

Il giornalista trentino dai giochi di Calgary a Milano - Cortina: «Oggi sono più complicate le riprese: gli atleti sfrecciano ai 140 all'ora»
Sandro de Manincor da più di trent’anni racconta lo sci in televisione. I suoi occhi sono quelli con cui gli appassionati hanno vissuto le imprese di Tomba e Compagnoni e adesso vivono i successi di Paris, Brignone e Goggia. Ci incontriamo in Val di Sole. La sua «casa», se per casa si considera il posto dove ci si ferma quando non si è in giro per il mondo. Le conversazioni con lui iniziano più o meno sempre così: «Da dove arrivi e dove stai andando?». È rientrato qualche giorno fa dall’Alta Badia e a breve sarà a Madonna di Campiglio per la «3-tre», lo slalom sul Canalone Miramonti. Trasferte tutto sommato vicine per chi, dagli anni Ottanta, segue la Coppa del Mondo di sci curando le riprese televisi...

Leggi in libertà

Sito Premium

Mensile

I primi tre mesi solo a

1 €

Tutte le notizie del tuo territorio sul sito de ilT Quotidiano e newsletter premium incluse

Abbonati

SE SEI GIÀ ABBONATO

Leggi in libertà

tutti i contenuti

Accedi ora con il tuo abbonamento
SITO PREMIUM o COMBO DIGITALE