Campi Liberi

sabato 13 Giugno, 2026

Massimo Bubola e quel Cielo d’Irlanda che non smette di coprirti di blu: «Mannoia amò subito quella canzone. L’Isola verde? Sotto la coltre commerciale c’è ancora»

di

Il cantante - autore prediletto di De Andrè: «L’arte deve essere fruibile. Con Faber scrivemmo canzoni senza tempo»
Irlanda, estate del 1983. Un viaggio in auto: fisico, artistico e spirituale. Fu lì che Massimo Bubola, poeta, musicista, scrittore, uno dei più importanti autori di canzoni in Italia, trasse ispirazione per comporre, quella stessa estate, la celebre «Il cielo d’Irlanda», canzone poi incisa e interpretata da Fiorella Mannoia nel 1991. Bubola ha raccolto quei ricordi ne «Il canto dell’anguilla» (Neri Pozza), da poco in libreria (anche online), romanzo lirico, sognante e divertente, poetico e picaresco. È il quarto di Bubola, artista poliedrico, 72 anni e 50 di carriera musicale, con quasi 400 canzoni e venti dischi all’attivo, saggi e traduzioni – tra cui quella monumentale dell’opera di Patti Sm...

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