La storia
giovedì 7 Dicembre, 2023
Da sherpa ad alpinista dei record. Mingma Gyabu, il più giovane scalatore degli Ottomila a Rovereto
di Redazione
È la sua prima volta in Europa ed è atterrato a Rovereto. Mingma David Sherpa, noto anche come Mingma Gyabu, è un mito dell'alpinismo e soccorritore nepalese
È la sua prima volta in Europa ed è atterrato a Rovereto. Mingma David Sherpa, noto anche come Mingma Gyabu, è un mito dell’alpinismo e soccorritore nepalese nato il 16 maggio 1989, noto soprattutto per essere la persona più giovane ad aver scalato tutte le 14 vette più alte del mondo, conosciute come gli “ottomila”. Detiene inoltre il record mondiale del Guinness per il tempo più veloce di scalata dell’Everest e del K2, compiendo questa impresa eccezionale in soli 61 giorni. Nel gennaio 2021, è diventato una delle prime persone, con un team tutto nepalese, a raggiungere la cima del K2 in inverno, una sfida che aveva eluso gli scalatori per oltre 30 anni.
«Siamo onorati di poter accogliere un uomo che con la sua attività non solo ha raggiunto letteralmente le vette più alte, ma che rappresenta un modello di determinazione che può essere applicato a tutti i settori della vita», ha detto la Sindaca Reggente, Giulia Robol.
Un concetto ripreso dall’Assessore Mario Bortot, che ha ricordato come «quello che fa come uomo, lo fa a nome di tutti». «Essere un esempio significa contaminare con la propria esperienza le altre persone, portare una energia che va oltre confini e limiti».
La carriera di Mingma David nell’alpinismo è iniziata umilmente come portatore, progredendo grazie alla determinazione e all’abilità fino a diventare un alpinista da record. La sua carriera ha preso una svolta significativa dopo l’incontro con Nirmal Purja, con il quale ha formato una forte partnership che ha portato al completamento con successo del Progetto Possible. Questo progetto prevedeva la scalata di tutte le 14 vette di 8.000 metri del mondo in soli sei mesi, battendo il record precedente di oltre sette anni.
“L’Italia è un paese molto importante per me” – ha detto Mingma – “Qui è nata l’idea della 14 vette, grazie a Reinhold Messner, che ho avuto modo di conoscere personalmente, e sono felice di essere qui. Vi sono moltissimi italiani che visitano il Nepal e creano opportunità di lavoro per il mio popolo. Vorrei che vi fosse una politica capace di capire l’importanza dell’alpinismo anche nella mia terra, come esiste qui nella vostra”.
Oltre alle sue imprese alpinistiche, Mingma David è stato coinvolto in operazioni di soccorso, dimostrando un impegno per la sicurezza e l’assistenza in montagna. I suoi sforzi nelle operazioni di soccorso sono stati fondamentali, specialmente nelle condizioni imprevedibili e pericolose dell’alpinismo ad alta quota.
La storia di Mingma David non è solo di resistenza fisica e abilità, ma anche di forza mentale e dedizione allo sport dell’alpinismo. I suoi successi gli hanno valso diversi riconoscimenti, tra cui il titolo di “Sherpa dell’Anno” nel 2019 e il premio Piolet d’Or Asia, considerato l’Oscar dell’Alpinismo.
Sindaca e Assessore hanno voluto ringraziare l’associazione “Pernici della Piof” per aver organizzato un appuntamento che è di grande richiamo non solo per la città ma per tutti gli appassionati di montagna e non solo, che verranno ad ascoltare l’esperienza di Mingma e dell’alpinista Simone Moro e hanno donato al nepalese la Campana, simbolo di Pace e convivenza.
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