La rubrica
giovedì 9 Luglio, 2026
Pergine Festival, Teatro Capovolto, concerti ad Arco e passo Brocon: tutti gli appuntamenti del weekend
di Jessica Pellegrino
Fra musica, mostre e spettacoli, ecco cosa fare nel weekend
Concerti e spettacoli sono pronti a scandire il finesettimana trentino. A calcare i palchi disseminati in provincia ci pensano infatti grandi musicisti ed artisti.
Partiamo da Pergine che vede avvicinarsi la chiusura dell’edizione 2026 di “Pergine Festival”. Tra gli appuntamenti di questo ultimo finesettimana, solo per citarne alcuni, ci sono “Tacet” e “Le dolenti noti”.
Venerdì alle 20:45 a salire sul palco del Teatro Comunale ci sono sei performer pronti a ricreare il “minuto di silenzio”. “Tacet”, partendo da esempi concreti, interroga i presenti su come si possa stare in silenzio insieme in teatro.
Il sipario del teatro si apre poi sabato, alla stessa ora, su “Le dolenti note. Il mestiere del musicista: se lo conosci lo eviti”. La Banda Osiris, pezzo di storia della musica italiana, porta in scena la sua inconfondibile ironia dissacrante, smantellando con comicità miti e stereotipi del mestiere del musicista. Un “manuale d’istruzioni alla rovescia” che, tra le risate, si rivela un inno all’amore per la musica.
Proseguono anche gli spettacoli inseriti nel cartellone di Teatro Capovolto. Venerdì, alle 21:15, a salire sul palco del Teatro Sociale rivolto verso la piazza c’è Daniele Gattano con “Perestrojka e pancake”. Largo qui ad una pièce che parla di tutti: patrioti, oroscopisti, Meryl Streep, Mussolini, Farfalle azzurre e di chi nel 2025 coraggiosamente decide di comprare un biglietto per uno spettacolo che nel titolo ha una parola russa e una americana insieme.
Sabato, sempre alle 21:25, ad esibirsi c’è Massimo Zamboni in “P.P.P. – Profezia è predire il presente”. Largo qui ad un reading-concerto arricchito dalla presenza di un attore o un’attrice in scena, che interpreta alcuni testi di Pier Paolo Pasolini.
Ci spostiamo poi ad Arco dove, venerdì alle 21, il festival del turismo sostenibile Itacà fa tappa all’arboreto del parco arciducale. È qui che viene proposto il concerto della band bolognese “Le Lame da barba”. Il quartetto – formato da Francesco Paolino (chitarra e mandola), Stefania Megale (sax soprano), Giuseppe «Pippi» Dimonte (contrabbasso) e Alberto Mammollino (tammorra) – è pronto a creare paesaggi sonori mescolando ritmi e sonorità arabo-andaluse con le proprie radici del sud Italia, per atmosfere terrene dal suono arcaico.
Ed è ancora la grande musica a coinvolgere grandi e piccini. Sabato, al Passo Brocon, ad incantare il pubblico ad alta quota c’è Niccolò Fabi in concerto allo Ski Lagorai a partire dalle 12. In caso di condizioni meteo avverse, l’evento si sposterà al coperto presso il Cinema teatro di Castello Tesino alle 18.
Rassegne che si chiudono ed altre pronte al via. Domenica alle 17, a Castel Thun, si apre la nuova edizione di “diCASTELinCASTELLO”, che, fino al 6 settembre, accompagna i visitatori attraverso un viaggio musicale nel cuore dei manieri trentini. Si parte da Vigo di Ton, a Castel Thun con l’esibizione nel Loggiato dei cannoni dei cori Voci Giudicariesi di Comano Terme e Valchiese di Storo.
Infine, domenica alle 21:30, spazio ad una serata magica tra musica e natura, nel cuore del bosco grazie a “Note di luci a lume di candela”. Il ritrovo è al Pian dei Sarnacli di Andalo con la soprano Natia, il tenore Gregory nonché l’animator Yulia ed il piano master Eugeny pronti a guidare i presenti in un’esperienza emozionante sotto le stelle, immersi nel silenzio degli alberi e avvolti dalla luce calda di centinaia di candele che illumineranno l’ambiente.