Il caso
giovedì 4 Giugno, 2026
Respinte le accuse di violazione di marchio e concorrenza sleale, Trentino Sviluppo sconfitto in tribunale
di Patrizia Rapposelli
I giudici hanno respinto l'appello della società pubblica, condannata a pagare i diecimila euro di spese legali a favore di CityMarketing
Alla fine è stata una farfalla a fare la differenza. Quella che da anni accompagna il marchio del Trentino e che, per la Corte d’Appello di Trento, basta da sola a separare due mondi finiti in causa: da una parte Trentino Sviluppo, dall’altra i domini «trentinomarketing.it» e «trentinomarketing.com», registrati e utilizzati dalla società CityMarketing.
Con una sentenza di 28 pagine, i giudici di secondo grado hanno respinto l’appello di Trentino Sviluppo e confermato integralmente la decisione del Tribunale di Trento. I domini restano a CityMarketing. Nessuna violazione di marchio. Nessuna concorrenza sleale. E una condanna per la società pubblica a pagare oltre diecimila euro di spese legali a favore...