sanità
giovedì 30 Aprile, 2026
L’Azienda sanitaria lancia il nuovo assetto dei Dipartimenti ad attività integrata: ecco tutte le nomine dei direttori
di Redazione
Ferro e l’Università scelgono Marchiori, Pedrotti, Cai e Sarubbo per guidare l'eccellenza sanitaria
L’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino segna una tappa fondamentale nel percorso di attuazione del proprio Atto aziendale attraverso la definizione formale del nuovo organigramma. Con decorrenza dal 1° maggio, il direttore generale Antonio Ferro ha ufficializzato la nomina dei vertici dei Dipartimenti ad attività integrata, una scelta strategica maturata in stretta sinergia con l’Università di Trento per garantire un profilo scientifico e gestionale di altissimo livello.
Il cuore pulsante della nuova organizzazione di Asuit risiede proprio in questi Dipartimenti, concepiti per unire le eccellenze dell’ambito ospedaliero, territoriale e transmurale. L’obiettivo primario dei nuovi DAI è il consolidamento del legame tra la cura clinica, l’attività didattica e la ricerca medica. All’interno del Servizio ospedaliero provinciale, la guida dei diversi settori è stata affidata a professionisti di comprovata esperienza: Michela Marchiori assume la direzione del dipartimento Emergenza, Giovanni Pedrotti quella di Anestesia e rianimazione, mentre Tommaso Cai e Silvio Sarubbo coordinano rispettivamente l’area Chirurgica e quella di Neuroscienze.
La struttura si completa con Luca Del Dot alle Chirurgie cervico-oro-facciali, Roberto Bonmassari al Cardio-toraco-vascolare, Fabrizio Cortese all’Ortopedia e Fabrizio Taddei al dipartimento Ostetrico ginecologico. A questi si affiancano Massimo Soffiati per l’area Pediatrica, Susanna Cozzio per quella Medica, Anna Casanova per il dipartimento Anziani e longevità, Carlo Cosimo Quattrocchi alle Scienze radiologiche e Mattia Barbareschi alla Patologia e medicina di laboratorio. Per quanto riguarda le aree afferenti alle direzioni sanitaria e socio-sanitaria, Gino Gobber guida le Cure primarie, Jacopo Bonavita la Riabilitazione e Antonio Lasalvia la Salute mentale.
Oltre ai vertici dipartimentali, l’azienda ha definito ruoli chiave in unità operative specifiche. Marta Turella è stata confermata come direttore dell’Unità operativa di anestesia e rianimazione cardio toraco vascolare presso l’ospedale di Trento, premiando un percorso d’eccellenza focalizzato sulle tecniche di monitoraggio emodinamico e sui supporti extracorporei. Parallelamente, Wilma Di Napoli ha ricevuto l’incarico di direttore facente funzioni per l’Unità operativa di psichiatria distretto nord, valorizzando la sua lunga esperienza nel contrasto al disagio psichico e nel coordinamento della prevenzione dei suicidi a livello provinciale.
Secondo il direttore generale Antonio Ferro, questo passaggio rappresenta la costruzione di un sistema di governance di alto profilo capace di integrare le diverse anime della sanità trentina. Il ringraziamento della direzione è andato anche ai professionisti che hanno traghettato l’azienda fino ad oggi, permettendo di porre le basi per questa nuova fase di sviluppo sanitario e universitario che punta a una gestione sempre più integrata e moderna dei servizi al cittadino.
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