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sabato 25 Aprile, 2026

I 75 anni dell’Union Sportiva Montecorona. La festa con i campioni, Moser: «Vecchia quanto me, nata come squadra di tamburello»

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Tra i presenti anche il presidente della Lega ciclismo Roberto Pella: si guarda ai mondiali del 2031

Settantacinque anni di attività sportiva, passione e impegno educativo. Si è svolta ieri sera la cerimonia per il 75° anniversario della U.S. Montecorona, punto di riferimento per il ciclismo trentino e per intere generazioni di giovani atleti.

All’evento hanno partecipato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e l’assessore provinciale all’istruzione, cultura, giovani e pari opportunità Francesca Gerosa, che hanno sottolineato il valore di una realtà profondamente radicata nel territorio e capace, nel tempo, di coniugare crescita sportiva e formazione educativa.

«Un anniversario che racconta una storia di passione e sacrificio, ma soprattutto una straordinaria capacità di far crescere generazioni di giovani attraverso lo sport», ha dichiarato Fugatti, ribadendo l’impegno della Provincia nel sostenere le associazioni sportive, promuovere la sicurezza e diffondere la cultura del rispetto sulle strade.

Sulla stessa linea l’intervento di Gerosa, che ha evidenziato come la Montecorona rappresenti «un esempio di comunità educativa», grazie anche al lavoro dei volontari e al ruolo fondamentale delle società sportive nella crescita dei giovani. «L’obiettivo – ha aggiunto – è rafforzare sempre di più il legame tra scuola e sport».

Alla serata erano presenti anche il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, il presidente della Regione Roberto Paccher, la presidente del Coni Trentino Paola Mora e una leggenda del ciclismo come Francesco Moser, che ha ricordato la storia della società, «nata il mio stesso anno» e che ha iniziato come «squadra di tamburello». Presenti inoltre il presidente della società Riccardo Dalvit, il presidente del Comitato trentino della Federciclismo Renato Beber e numerosi appassionati, insieme alla comunità di Palù di Giovo.

Ha preso parte all’evento anche il presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella, che ha elogiato il Trentino per l’impegno sulla sicurezza e per l’assegnazione dei Mondiali di ciclismo del 2031.

Nel suo intervento, Fugatti ha richiamato l’attenzione sul tema della sicurezza stradale e sulla necessità di una convivenza rispettosa tra tutti gli utenti della strada, ricordando anche le vittime di recenti incidenti. «La direzione è quella del rispetto reciproco tra auto, moto, biciclette e pedoni», ha sottolineato.

Tra le iniziative messe in campo dalla Provincia, anche lo sviluppo delle bike lane, già sperimentate con risultati positivi in diverse zone del territorio, da Mezzolombardo a Fai della Paganella, fino a San Michele all’Adige, con nuovi interventi in programma.

«L’obiettivo – ha concluso Fugatti – è garantire a tutti la possibilità di vivere il territorio e praticare sport in bicicletta in condizioni sempre più sicure, investendo sul benessere delle comunità e sul futuro dei giovani».