Viabilità
martedì 21 Aprile, 2026
Al via i lavori per la nuova bike lane da San Michele all’Adige a Giovo. E Fugatti si improvvisa «stradino»
di Redazione
Sarà lunga sette chilometri su un dislivello di 443 metri
Sono cominciati nella mattinata di oggi i lavori per la realizzazione della nuova «bike lane», la corsia ciclabile, lungo la strada che collega San Michele all’Adige a Giovo, in località Maso Roncador.
«A San Michele all’Adige inizia una salita tra le più iconiche del nostro territorio, definita ‘Campionissimi’ – ha ricordato il presidente Maurizio Fugatti, presente all’inaugurazione del cantiere insieme ai rappresentanti dei due Comuni coinvolti – Da qui vogliamo continuare a lavorare sul tema della sicurezza stradale: questa è la prima che facciamo quest’anno e nelle prossime settimane ne verranno fatte delle altre. Si tratta di una sperimentazione per capire come migliorare la sicurezza degli utenti della strada, nata anche dalla volontà del mondo sportivo di fronte alle tragedie che abbiamo avuto negli ultimi anni».
Le bike lane sono uno degli strumenti che la Provincia ha adottato in seguito ai tragici incidenti costati la vita ai ciclisti Sara Piffer e Matteo Lorenzi per aumentare la sicurezza sulle strade trentine. La nuova corsia si snoda lungo le strade provinciali 58 e 131 per una lunghezza di circa 7 chilometri e un dislivello di 443 metri. Il tracciato parte dalla ciclovia dell’Adige presso il ponte ciclopedonale di San Michele e sale verso la Valle di Cembra, attraversando i vigneti fino a Maso Roncador. La bike lane avrà una larghezza di 80 centimetri e sarà delimitata dalla linea tratteggiata sull’asfalto.
Il tratto fra San Michele e Giovo si aggiunge ai percorsi già tracciati nel 2025 sulla SS43, SP64 e SS612. L’obiettivo dichiarato è quello di indurre una guida responsabile e facilitare il rispetto del codice della strada sulla distanza minima di sorpasso di 1,5 metri. Nel 2026 si puntano a realizzare 170 km di bike lane.