L'agenda
venerdì 13 Marzo, 2026
Dalla comicità di Filippo Caccamo e Mario Cagol allo spettacolo ispirato a K-Pop Demon Hunters: gli eventi del weekend
di Jessica Pellegrino
Tutti gli appuntamenti del fine settimana in Trentino
A scandire il finesettimana in Trentino Alto-Adige ci sono tanti appuntamenti dedicati a grandi e piccini.
Fino a domenica il palco del Teatro Sociale ospita “Come gli uccelli”: un’opera potente e lacerante che racconta della storia d’amore tra Eitan, giovane di origine israeliana, e Wahida, ragazza di origine araba, in una realtà storica fatta di conflitti, dolore, odii, attentati. Un labirinto di storie, eredità dimenticate, lotte fratricide che dà vita a un’indagine emotiva sulla propria identità culturale e sulle proprie origini. Un testo teatrale in cui si superano il tempo e lo spazio, percorrendo vicende familiari di diverse generazioni ambientate in diversi luoghi geografici e si percorre un’indagine emotiva sulla propria identità culturale e genetica e sulle proprie origini. Lo spettacolo è in replica venerdì alle 20:30, sabato alle 18 e domenica alle 16.
Sempre a Trento, venerdì alle 21, spazio ad uno spettacolo teatrale completamente nuovo di Filippo Caccamo. Si tratta di “Fuori di tela” in cartellone al Teatro Auditorium ovvero un progetto originale, inedito e soprattutto irresistibilmente comico.
Con la sua inconfondibile ironia Filippo costruisce un vero e proprio universo scenico dove, partendo dall’arte, si riflette senza accorgersene, e si viene trascinati da un ritmo serrato fatto di gag fulminanti, dialoghi esilaranti, situazioni surreali, musiche originali, personaggi e scenografie sorprendenti. Uno spettacolo comico che alterna momenti di comicità pura a squarci più intimi, senza mai perdere la leggerezza e la sincerità che da sempre contraddistinguono l’artista.
Si ride anche al Teatro Comunale di Tesero dove, venerdì alle 20:30, approda Mario Cagol con la sua nonna Nunzia in “Spazio Ultima dentiera”. Ad attendere la nonna più amata della regione c’è un’importante missione che si compie addirittura fra le galassie.
Neri Marcorè è invece protagonista nel capoluogo altoatesino dove porta, fino a domenica, “Gaber – Mi fa male il mondo”. Largo qui ad un’esplorazione dell’universo creativo, narrativo, etico e letterario di due grandi autori del teatro e della canzone: Giorgio Gaber e Sandro Luporini che, con acume, spietatezza e ironia, ma pure con grande partecipazione emotiva, hanno radiografato le mutazioni della società e degli individui che la abitano. Le date da segnare in agenda sono venerdì e sabato alle 19 e domenica alle 16 nella Sala Grande Teatro Comunale di Bolzano.
Ed è sempre a Bolzano che sabato, dalle 20:30, i danzatori Silvia Azzoni e Oleksandr Ryabko presentano “Echoes of Life” al Teatro Cristallo. Accompagnati dal pianista Michal Bihalk, i due artisti sono pronti ad interpretare le coreografie di Kristina Paulin, Marc Jubete e Thiago Bordin ispirate al mito di Narciso. Questo balletto ne rilegge infatti la leggenda attraverso la figura della sorella gemella, evocata da Pausania, come chiave di un viaggio emozionale e psicologico tra identità, desiderio e memoria. Due anime interconnesse, unite da un legame profondo ma segnato dalla dissonanza: lei lo respinge, lui cerca la sua via. Nei riflessi dell’acqua e nei frammenti di memoria, emergono i loro sogni, le paure, l’eco di un amore idealizzato e irraggiungibile.
Infine, domenica alle 17, alla Sala Filarmonica di Rovereto, l’associazione culturale Piazza del Mondo propone “Echi e tessiture – Ricercando l’imprevedibile”, un evento artistico inedito e coinvolgente. Spazio ad un evento multimediale che si struttura nell’azione sinergica di suoni, testi, immagini. L’opera si compone attorno al tema della tessitura, che attraversa consistentemente l’intera cultura mediterranea in secoli lunghi di storia, e incrocia l’opera creativa di poeti, artisti, musicisti.
Non mancano poi le proposte per i più giovani in calendario per domenica. Doppio appuntamento al Teatro Auditorium, rispettivamente alle 15 e alle 18, con “K-Pop Hunters”. Demon Hunters arriva a teatro con uno spettacolo originale, ispirato al film Netflix, che unisce danza, musica e racconto in una grande avventura dal linguaggio accessibile e coinvolgente.
La scena si anima di movimenti coreografici, sequenze musicali e atmosfere spettacolari che accompagnano il pubblico in un viaggio tra luce e ombra, senza mai perdere un tono positivo e adatto a tutte le età.
A Meano, alle 16, Marta Zotti presenta “Ida e la bambina nuova”: la storia di una ricerca interiore volta a stimolare il coraggio di cercare sempre le proprie parole, anche quando è difficile dire le cose dentro, anche quando si trovano sul sentiero più lungo.
Cultura
Da Trento al mondo: le cronache visive di Giorgio Salomon in mostra. Cinquant'anni di storia negli scatti del fotoreporter
di Gabriella Brugnara
L'esposizione, curata da Manuela Baldracchi ed Elena Tonezzer, porta a Palazzo Roccabruna lo sguardo sociale e ironico del fotografo. Dalla città ai grandi scenari internazionali