Il report

martedì 3 Marzo, 2026

Travolto sulla pista nera da uno snowboarder inesperto: maestro di sci finisce in ospedale con 30 giorni di prognosi, raffica di multe a Madonna di Campiglio

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Carabinieri in azione sul Grostè e sullo Spinale: 79 soccorsi in due settimane e 19 contravvenzioni per violazioni alle norme di sicurezza

Prosegue l’attività di vigilanza e soccorso piste nel comprensorio sciistico di Madonna di Campiglio, dove i militari della locale Stazione dei Carabinieri hanno ulteriormente intensificato i controlli nelle ultime due settimane, in concomitanza con il periodo di altissima affluenza legato alle festività di Carnevale. Un impegno quotidiano che ha portato a numeri significativi, sia sul fronte dei soccorsi sia su quello delle sanzioni.

Dall’inizio delle festività, i Carabinieri sciatori impiegati nel servizio di vigilanza hanno effettuato 79 soccorsi sui soli impianti di risalita del Grostè e dello Spinale, con una media di oltre sei interventi al giorno. Un dato che fotografa la pressione sulle piste e, al tempo stesso, la necessità di mantenere alta l’attenzione sul rispetto delle regole.

L’episodio più grave si è verificato sulla pista “Nube d’Oro”, dove un maestro di sci della zona è stato travolto da uno snowboarder straniero. Secondo quanto ricostruito, il turista, privo delle competenze tecniche necessarie per affrontare una pista classificata come “nera”, non è riuscito a controllare la velocità, è caduto e ha investito il professionista durante la discesa. L’impatto è stato violento e il maestro ha riportato lesioni importanti agli arti superiori e inferiori, tanto da essere trasportato all’ospedale di Tione e dimesso con una prognosi superiore ai 30 giorni.

Concluso il soccorso, i Carabinieri hanno immediatamente identificato il responsabile, contestandogli una contravvenzione per andatura eccessivamente elevata e perdita di controllo dello snowboard. Un aspetto che apre ora anche un delicato fronte risarcitorio. Sebbene lo snowboarder fosse assicurato, la sua polizza prevede un massimale di soli 12.000 euro, cifra che con ogni probabilità non sarà sufficiente a coprire i mancati guadagni, le spese sanitarie e il danno biologico riportato dal maestro di sci.

Accanto ai soccorsi, è stata particolarmente intensa anche l’attività di prevenzione e repressione delle condotte pericolose. In totale sono state elevate 19 contravvenzioni a sciatori e snowboarder per violazioni delle norme previste dal decreto legislativo 41/2021 sulla sicurezza nelle aree sciabili. Le sanzioni hanno riguardato casi di mancata precedenza allo sciatore a valle, obbligo non rispettato di stipulare l’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi – obbligatoria dal 2021 – e comportamenti imprudenti legati a velocità eccessiva rispetto alle condizioni della pista.

Non sono mancati provvedimenti anche nei confronti di due scialpinisti sorpresi a risalire le piste con le pelli senza utilizzare gli impianti di risalita, creando situazioni di potenziale pericolo per chi scendeva da monte. Altri sciatori sono stati multati per condotta imprudente e per violazione delle disposizioni contenute negli articoli 18 e 33 del decreto.

Il bilancio delle ultime settimane restituisce dunque l’immagine di una stagione ad alta intensità per le forze dell’ordine sulle nevi di Madonna di Campiglio, con decine di interventi di soccorso e una mole consistente di contravvenzioni. L’attività dei Carabinieri, fanno sapere dal comando locale, proseguirà anche nelle prossime settimane e verrà ulteriormente rafforzata con l’avvio della piena alta stagione, con l’obiettivo di garantire sicurezza e rispetto delle regole in uno dei comprensori sciistici più frequentati dell’arco alpino.