La cerimonia

venerdì 1 Maggio, 2026

Vigili del fuoco del distretto Valsugana e Tesino: oltre 2mila interventi e 53 benemerenze

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In servizio 560 volontari. Riconoscimenti anche per gli oltre 40 anni di carriera nel Corpo. Fugatti: «Siete una famiglia e punto di forza delle comunità trentine»

Oltre 2.000 interventi, 560 volontari in servizio e 53 benemerenze consegnate. Sono i numeri che raccontano l’impegno quotidiano dei Vigili del fuoco volontari del Distretto Valsugana e Tesino, protagonisti ieri sera, 30 aprile, nell’ambito della celebrazione di San Floriano, patrono dei pompieri. Un momento partecipato e significativo, ospitato negli spazi della caserma dei Vigili del fuoco volontari di Strigno, per fare il punto sull’attività 2025 attraverso la relazione del Distretto guidato dall’ispettore Emanuele Conci. All’appuntamento ha voluto essere presente anche il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, accanto ai comandanti dei Corpi (tra cui il padrone di casa, Nicola Tomaselli) e delle principali autorità civili e del sistema di Protezione civile trentino: il presidente della Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino Luigi Maturi, la comandante del corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento Ilenia Lazzeri, il sindaco di Castel Ivano Alberto Vesco, il presidente della Comunità Valsugana e Tesino Claudio Ceppinati e i consiglieri provinciali Stefania Segnana e Walter Kaswalder. La cerimonia si è aperta con un momento di raccoglimento in ricordo dei vigili scomparsi, tra cui figure storiche del Distretto e, in una giornata di lutto per tutto il mondo dei pompieri trentini, il giovane comandante di Meano Martino Debiasi di cui proprio ieri sono stati celebrati i funerali. “In una giornata segnata da momenti di profondo dolore per tutto il mondo dei Vigili del fuoco, abbiamo visto con chiarezza quanto forte sia il vostro senso di appartenenza. Siete una vera famiglia: lo dimostrano la partecipazione, la presenza di tanti giovani in divisa e la capacità di stringervi attorno nei momenti più difficili” sono state le parole del presidente Fugatti.

Il territorio può contare su una rete solida e capillare: 560 vigili del fuoco volontari distribuiti in 22 Corpi, capaci nel 2025 di garantire 2.001 interventi complessivi, tra emergenze, esercitazioni, formazione e servizi, per un totale di oltre 37.800 ore dedicate alle comunità. Un anno particolarmente impegnativo, segnato anche da incendi di vaste dimensioni e interventi complessi, come quello del fenile di Telve che ha coinvolto 18 Corpi per due giorni di lavoro.

 


Nel corso della serata sono state consegnate 53 benemerenze per anzianità di servizio, a testimonianza di un impegno che si traduce in decenni di attività al servizio della collettività. “I riconoscimenti che consegniamo questa sera sono il segno concreto di un impegno che dura nel tempo e che tiene insieme le nostre comunità. Dietro ogni intervento, dietro ogni servizio, c’è dedizione, formazione e un grande senso di responsabilità – ha evidenziato il presidente Fugatti nel suo intervento -. Il vostro lavoro, svolto spesso in silenzio, è fondamentale per la sicurezza del territorio e rappresenta uno dei pilastri del sistema di Protezione civile trentino. A tutti voi va il grazie delle istituzioni e dell’intera comunità”.
Tra le benemerenze più significative, quelle per i vigili che hanno raggiunto i 65 anni di età dopo una lunga carriera nei Corpi, come Giorgio Tognolli (45 anni di servizio) e Michele Casagrande (42 anni). Premiati anche ex comandanti per il lungo servizio alla guida dei Corpi: Massimiliano Croda (20 anni a Ivano Fracena), Fabio Carraro (10 anni a Strigno) e Simone Lorenzin (10 anni a Castelnuovo).
Dalla relazione dell’ispettore Conci è emerso anche il forte investimento sul futuro, con 26 nuovi vigili formati, un’intensa attività giovanile – tra cui esperienze internazionali e il prossimo campeggio provinciale in Tesino nel luglio 2026 – e il rafforzamento della dotazione tecnologica e delle infrastrutture. Tra le novità più rilevanti, la nascita dell’associazione degli ex vigili del fuoco, che conta già circa 100 iscritti: una realtà che valorizza l’esperienza e mantiene vivo il legame con chi ha costruito negli anni il sistema di protezione civile. Franco Tomaselli è stato nominato presidente fin dalla fase costitutiva.