Calcio

domenica 14 Giugno, 2026

Delusione Levico, in Serie D ci vanno i romani del Certosa

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Al Briamasco i ragazzi di Stefano Manfioletti, a cui sarebbe andato bene anche un pari, cedono 1-3

Non riesce il miracolo al Levico Terme. Al Briamasco finisce 3-1 per il Certosa, che ribalta così il 2-1 dell’andata (domenica scorsa Rinaldo e compagni avevano vinto in terra romana con la doppietta di Dalla Valle) e strappa il pass per la Serie D. Più incisivi, più freschi e più lucidi nei momenti chiave gli ospiti che, per quanto visto quest’oggi in campo, hanno meritato il salto di categoria. Resta comunque una stagione da incorniciare quella dei valsuganotti, secondi dietro la Virtus Bolzano in Eccellenza, oltre che vincitori di Coppa Italia provinciale e regionale. Pure oggi i termali fino all’ultimo secondo hanno provato ad acciuffare la pratica per portarla almeno ai supplementari,

La partita

Il Levico Terme si gioca la finalissima dei Playoff Nazionali di Eccellenza validi per la promozione in Serie D. Dopo aver vinto la gara d’andata in casa del Certosa sul neutro di Maccarese, i ragazzi di mister Stefano Manfioletti si presentano all’appuntamento con la storia sull’inconsueto sintetico dello stadio Briamasco, pieno per l’occasione. Sono proprio i padroni di casa a partire forte. La prima grande chance, infatti, arriva poco prima del ventesimo: Dalla Valle dalla destra fa partire un diagonale rasoterra molto insidioso su cui è fondamentale l’intervento di D’Angelo, estremo difensore del Certosa. A sorpresa, però, sono i romani a passare in vantaggio: Vendemmia, ben innescato in area, è bravissimo a trovare la coordinazione per scagliare un destro che non lascia scampo ad un incolpevole Matrone. Galvanizzati dalla rete dell’1 a 0, la compagine romana di Centocella alza l’intensità e il baricentro, ma questa volta ci pensa Cecini ad alzare il muro con un super intervento salva-risultato. Con il passare dei minuti il ritmo gradualmente si abbassa, complice anche il gran caldo di questa domenica d’agosto. Si va quindi all’intervallo con gli ospiti in vantaggio di misura: con questo risultato si andrebbe prima ai supplementari, e poi ai rigori. Pronti via, ad inizio ripresa è il Certosa a spingere con il neo entrato Di Domenicantonio. Il suo insidioso mancino dal limite viene neutralizzato efficacemente da Matrone, che lo devia in corner. Decisamente meglio gli ospiti nella prima parte del secondo tempo con il Levico chiuso nella propria trequarti, aggrappato a qualche sporadica ripartenza, non gestite nel migliore dei modi. Gli assalti della compagine romana continuano a spaventare i padroni di casa: allo scoccare del sessantesimo minuto De Angelis, ben imbeccato in area, si presenta dalle parti di Matrone. Ci pensa ancora l’estremo difensore gialloblù a salvare i suoi. Il cooling-break a metà secondo tempo sembra ridare linfa ai ragazzi di Manfioletti. Dalla Valle dalla solita mattonella ci prova con un pericoloso destro a giro, D’Angelo risponde, e sulla ribattuta Gerthoux non riesce a trovare la deviazione vincente. Nel miglior momento del Levico, però, arriva il raddoppio del Certosa. Dalla sinistra un cross apparentemente innocuo di Bellante trova la deviazione aerea di Toncelli, che non lascia scampo a Matrone. Il Levico prova con le ultime forze a disposizione a segnare un gol per portare la partita almeno ai supplementari, ma, com’era prevedibile, si scopre, e gli avversari ne approfittano. In campo aperto Toncelli spara addosso a Matrone che mette coraggiosamente il corpo, ma sulla ribattuta è Bellante il più lesto a ribadire in rete il 3-0 ospite. Quando la qualificazione sembra ormai definitivamente sfumata i gialloblù riaprono incredibilmente la pratica con Vesco, abile di testa a deviare in rete il bel cross di Cecini. L’illusione dura però solamente due minuti: negli ultimi istanti i ragazzi di Manfioletti hanno addirittura la chance per tornare sotto di un solo gol, ma la conclusione di Dalla Valle viene murata dalla retroguardia romana. Nulla da fare per il Levico, al Briamasco passano per 3-1 gli ospiti.