L'ordinanza

lunedì 4 Maggio, 2026

Val di Fassa, altri due turisti attaccati da un gallo cedrone. Il comune di Sèn Jan vieta il transito sui sentieri

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È il secondo episodio in meno di un mese: la scena immortalata dallo smartphone di uno di loro

È successo di nuovo. Il gallo cedrone, verosimilmente lo stesso protagonista di un analogo episodio avvenuto due settimane fa, ha colpito ancora.
Il fatto (come testimonia un video diffuso dalla Tgr Rai) si è verificato ieri sulla strada che scende dal rifugio Gardeccia, in val di Fassa, un percorso tutt’altro che difficile e per questo motivo molto frequentato. Vittime due turisti che lo percorrevano in bicicletta. Ad un certo punto si sono ritrovati di fronte il pennuto che non ci ha pensato un attimo ad attaccarli: una scena immortalata da un video girato con lo smartphone. Il gallo cedrone ha inseguito i due biker, che hanno dovuto ingegnarsi non poco per smarcarsi dall’animale, recuperare le biciclette e darsi alla fuga. Un episodio del tutto analogo è accaduto lo scorso 18 aprile, quando un turista è stato aggredito da un gallo cedrone e si è visto costretto a chiamare aiuto. Sul posto si sono recati i vigli del fuoco volontari e i sanitari, che hanno prestato soccorso allo sfortunato, piuttosto provato per l’avventura.

Proprio a seguito di questo fatto il sindaco di Sèn Jan – San Giovanni di Fassa, Giulio Florian, ha firmato un’ordinanza per istituire il divieto di transito sulla strada forestale denominata «Col de la Frae» dall’intersezione con l nuova strada forestale «L Poz» all’intersezione con il sentiero della Sat 540, con deviazione della circolazione. L’ordinanza – lo spiega lo stesso documento – si è resa necessaria a seguito della segnalazione del corpo forestale provinciale in merito alla presenza di fauna selvatica protetta nella zona di «Col de la Frae» nella valle di Gardeccia. La presenza della fauna – chiarisce l’ordinanza – mal si concilia con il transito di mezzi e persone.