Cronaca

sabato 2 Maggio, 2026

Sequestra la moglie e chiede il riscatto ai suoceri: arrestato 23enne dai Carabinieri a Bedollo

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La giovane di 21 anni segregata dal marito dopo aver annunciato la fine della relazione. L'uomo pretendeva 15.000 euro per liberarla

Nel tardo pomeriggio di giovedì, una coppia di genitori residenti in Valle di Fiemme si è presentata presso la Stazione Carabinieri di Cavalese denunciando una situazione drammatica: la figlia ventunenne era stata sequestrata dal marito, un cittadino kosovaro di 23 anni con il quale era sposata da meno di due anni. L’uomo, in cambio della liberazione della ragazza e della restituzione dell’auto di proprietà della famiglia, pretendeva un’ingente somma di denaro.

Secondo quanto emerso dalle prime indagini, la ragazza aveva manifestato al coniuge la volontà di interrompere la relazione, una scelta legata anche ai difficili rapporti tra l’uomo e i familiari della vittima. Alla notizia della rottura, il ventitreenne ha reagito con violenza, imponendo alla moglie di contattare i genitori via SMS per pretendere il versamento di 15.000 euro sul suo conto corrente. Già in precedenza l’uomo aveva tentato un’estorsione, chiedendo al suocero 5.000 euro per riavere l’autovettura con cui la coppia si era allontanata.

Le ricerche, avviate immediatamente dai reparti dell’Arma in perfetta sinergia, hanno permesso di localizzare rapidamente i due nel comune di Bedollo. Durante l’intervento dei Carabinieri, la giovane è stata finalmente messa in sicurezza. Il controllo del veicolo ha portato inoltre al rinvenimento di una piccola accetta, occultata a bordo, che è stata immediatamente sottoposta a sequestro.

L’autore del fatto è stato arrestato per sequestro di persona a scopo di estorsione e condotto presso la Casa Circondariale di Spini di Gardolo, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.